Torre di Uli -Pakistan- Ragni di lecco

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Torre di Uli -Pakistan- Ragni di lecco

Messaggio  Topocane il Gio Giu 06, 2013 5:39 pm


Ragni verso il Pakistan: obiettivo la Torre di Uli Biaho

LECCO – Nuova spedizione all’orizzonte per il Gruppo dei Ragni della Grignetta: lunedì 17 giugno partiranno alla volta del Pakistan sei giovani alpinisti con l’intento di aprire una nuova via sulla parete sud-est della Torre di Uli Biaho, una big wall di 6109 metri con una parete che si sviluppa per oltre 1000 metri di dislivello.

La conferenza stampa di presentazione della spedizione si è svolta presso la sede di Acel Service, tra i main sponsor dell’iniziativa, alla presenza del presidente di Acel Service Angelo Fortunati, del presidente dei Ragni Fabio Palma e di due degli alpinisti diretti in Pakistan, Matteo Della Bordella e Luca Schiera.

“Con questa spedizione – ha spiegato Fabio Palma – appoggiamo Matteo, Luca e altri quattro alpinisti polivalenti, ma soprattutto dei bravi ragazzi. Si tratta di una spedizione dall’età media molto bassa, sulla falsa riga di quelle organizzate dagli sloveni e in linea con gli standard del top dell’alpinismo mondiale”. “La nostra spedizione costa relativamente poco – ha poi precisato il presidente dei Ragni – specialmente se paragonate a quelle degli Ottomila: preferiamo spendere meno ma impegnarci comunque su progetti molto seri e per questo siamo grati a tutti i nostri sponsor”. Tra questi naturalmente figura Acel Servic: “siamo felici di accogliere questa conferenza per la nuova avventura dei Ragni – ha affermato il presidente di Acel Service Angelo Fortunati – in montagna si va a piccoli passi e in questi anni anche Acel ne ha fatti e continuerà a farne nei prossimi anni, perché il rilancio dell’immagine della nostra città oltre confine passa per forza di cose dal lago e dalla montagna”.

Poi la palla è passata a Matteo Della Bordella, mente organizzativa e capo spedizione in Pakistan, che ha illustrato le caratteristiche della salita all’Uli Biaho e il team che lo accompagnerà in questa nuova avventura. “La nostra idea – ha detto l’alpinista di Varese – è quella di aprire una via nuova su questa parete di 1200 metri di roccia, un’idea nata dalla voglia di scalare su una big wall in un luogo come il Pakistan, dove conta anche il fattore della quota”. “Dopo l’esperienza della Torre Egger – ha continuato Della Bordella – volevo un team di più persone, perché con un gruppo affiatato si può fare meglio, ci sono più energie e maggiori possibilità di riuscita”.

Così, insieme a Matteo Della Bordella, faranno parte della spedizione pakistana anche il giovane Luca Schiera, 22enne di Erba, laureando in tecniche ortopediche e fresca new entry dei Ragni, David Bacci, 27enne di Varese e specialista dell’arrampicata in fessura, Saro Costa, 23enne di Milano tra i più promettenti alpinisti italiani, Silvan Schupbach, 30enne svizzero con grande esperienza nelle spedizioni internazionali e Arianna Colliard, che non salirà in parete con il resto del team, ma si occuperà di raccogliere tutto il materiale fotografico e video durante il trekking d’avvicinamento. “Nessuno di noi è mai stato in Pakistan – ha spiegato Matteo Della Bordella – ma ci siamo informati, anche se poi il vero banco di prova per studiare meglio la linea di salita e capire dove installare il campo base sarà sul posto”.

“Per quanto riguarda la tattica da usare in parete – ha continuato Della Bordella – puntiamo a dividerci in due cordate che si alterneranno al comando, con due alpinisti ad aprire e tre a recuperare il materiale necessario; non useremo quindi corde fisse e tenteremo di partire puntando subito alla cima”. “Abbiamo a disposizione 53 giorni di spedizione, di cui almeno tre settimane piene per tentare la salita; partiremo il 17 giugno e poi, ultimate le pratiche a Islamabad, serviranno una settimana per l’avvicinamento al campo base e un altro paio per l’acclimatamento e lo studio della parete”. “Sull’Uli Biaho ci sono attualmente tre vie, quella degli americani aperta nel ’79, quella di Maurizio Giordani sullo spigolo sud-est e una terza via aperta dagli sloveni nel 2006 ma sul versante opposto al nostro. Comunque – ha affermato il Ragno – una linea logica di salita esiste ed è già stata avvistata da altre cordate, specialmente da un team americano che abbiamo scoperto avere le nostre stesse intenzioni… speriamo che partano davvero a fine luglio!”.

“Per la salita contiamo di stare in parete dai 5 ai 10 giorni – ha spiegato Della Bordella – ma molto dipenderà dalle condizioni climatiche che troveremo: in Pakistan il tempo è meno brutto che in Patagonia, è più simile alle Alpi, con un’alternanza netta tra bello e brutto”. “In ogni caso – hanno confidato Della Bordella e Schiera – tenendo conto dei tempi di marcia e di acclimatamento, contiamo di attaccare la parete non prima del 10 luglio”. “E’ un progetto a cui tengo molto – ha concluso Matteo Della Bordella – anche perché da un annetto ho fatto una scelta di vita in favore dell’alpinismo, mollando il lavoro per potermi concentrare meglio sulle spedizioni al di fuori delle Alpi, dove mi sono già tolto parecchie soddisfazioni. Ho avuto la fortuna di poter viaggiare e vedere nuove pareti e non voglio sprecare questa occasione”.

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Re: Torre di Uli -Pakistan- Ragni di lecco

Messaggio  Topocane il Lun Lug 15, 2013 5:14 pm


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Re: Torre di Uli -Pakistan- Ragni di lecco

Messaggio  Topocane il Mar Lug 16, 2013 9:20 am

la salita è cominciata:

Via telefono satellitare arrivano notize fresche di giornata dalla spedizione impegnata alla Torre di Uli Biaho. Arianna Colliard dal campo base ci conferma che da ieri i Ragni Matteo Della Bordella e Luca Schiera, assieme allo svizzero Silvan Schupbach, hanno cominciato ad affrontare itinerario individuato sulla destra della via Giordani.

I tre stanno salendo in stile alpino, dopo aver superato nei giorni scorsi il massacrante percorso di avvicinamento.

http://www.ragnilecco.com/index.php?option=com_content&view=article&id=759:uli-biaho-la-salita-e-cominciata&catid=135:news-2013&Itemid=57

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Re: Torre di Uli -Pakistan- Ragni di lecco

Messaggio  Topocane il Gio Lug 18, 2013 5:18 pm

In relazione al rientro di Saro Costa dalla spedizione alla Torre di Uli Biaho e alle motivazioni da lui espresse nel proprio blog, in un post che, come giustamente scrive lo stesso Saro, arriva "un mese prima del dovuto" (viste le difficoltà oggettive da parte degli altri membri del gruppo nel comunicare la propria versione dei fatti), precisiamo che al momento l'attenzione del Gruppo Ragni è totalmente rivolta alle operazioni alpinistiche in corso.

Abbiamo scelto Matteo Della Bordella come capo-spedizione e se un ragazzo fortemente voluto da lui all'interno del team non se l'è sentita di continuare, non possiamo fare altro che prenderne atto e rispettare le decisioni prese da lui e dagli altri membri della spedizione.

I ragazzi alla Torre di Uli Biaho stanno bene e sono molto motivati, hanno già fatto due tentativi e la parete, secondo le parole di Matteo e di Luca, "è molto diversa da quella che si pensava", con difficoltà oggettive e alpinistiche notevoli.

Non è, insomma, una big wall yosemitica da scalare in quota, in ambiente sia pur più complesso di quello di Trango, ma una parete dove non è facile neppure pensare ad una strategia corretta. A Matteo abbiamo appena detto di prendere le decisioni più opportune, anche se dolorose, valutando senza remore le condizioni anche fisiche di ciascuno dei compagni.

Matteo e Luca sono ragazzi veramente in gamba e che sanno ragionare, contiamo su di loro ad occhi chiusi. La Egger dimostra che hanno talento e intelligenza per gestire situazioni alpinistiche al top mondiale.

Abbiano avuto stamattina un ulteriore aggiornamento: domani Matteo, Luca e Silvan torneranno al campo base avanzato e sabato tenteranno la salita. I nostri pensieri ora sono tutti concentrati su di loro.

Forza ragazzi, siamo tutti con voi!

Il Gruppo Ragni della Grignetta

http://ragnilecco.com/index.php?option=com_content&view=article&id=764:uli-biaho-precisazioni-e-ulteriori-news&catid=135:news-2013&Itemid=57

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Re: Torre di Uli -Pakistan- Ragni di lecco

Messaggio  Topocane il Lun Lug 22, 2013 9:06 am

Poche parole dalla base della parete ovest della Torre di Uli Biaho. Dal satellitare rimbalza la voce di un Matteo Della Bordella felice per il risultato ma davvero stanchissimo: "Abbiamo fatto la via e ci prepariamo a bivaccare. Questa sera rimaniamo qui alla base (quando lo sentiamo sono circa le 18 ora pakistana - ndr), preferiamo affrontare il canale di accesso domani mattina, quando avremo recuparato un po' di energie".

In merito allle caratteristihe e all'impegno dell'itinerario non abbiamo avuto il tempo di chiedere notizie precise. Dobbiamo accontentarci di un semplice commento di Matteo: "Magari la via non sarà durissima, ma scalare a queste quote è davvero faticoso!".

Quindi per ora calma e gesso: c'è ancora una dfficile discesa da affrontare prima di festeggiare e farsi raccontare nel dettaglio questa nuovo capitolo della storia dei Ragni.

Olé ragazzi è quasi fatta!

http://www.ragnilecco.com/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=135&Itemid=57

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Re: Torre di Uli -Pakistan- Ragni di lecco

Messaggio  Topocane il Mer Ott 23, 2013 8:42 am

Grande annuncio alla serata dei Ragni che ha inaugurato High Summit. Matteo Della Bordella e Luca Schiera partiranno a gennaio 2014 per tentare di ripetere la via di
Cesare Maestri del '59 sulla Nord del Cerro Torre. In Patagonia anche Matteo Bernasconi in cordata con Davide Spini ma è ancora ignoto il loro obiettivo.
Smile 

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Re: Torre di Uli -Pakistan- Ragni di lecco

Messaggio  corvaccio il Mer Ott 23, 2013 6:09 pm

Topocane ha scritto:
Grande annuncio alla serata dei Ragni che ha inaugurato High Summit. Matteo Della Bordella e Luca Schiera partiranno a gennaio 2014 per tentare di ripetere la via di
Cesare Maestri del '59 sulla Nord del Cerro Torre. In Patagonia anche Matteo Bernasconi in cordata con Davide Spini ma è ancora ignoto il loro obiettivo.
Smile 
ma er fratello e spini me fa da gggiudice alle gare de skialp!!!!

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