Sull'utilizzo dei bivacchi fissi

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Sull'utilizzo dei bivacchi fissi

Messaggio  AndreaVe il Mar Ago 06, 2013 10:08 am

Prendo spunto da quanto successo lo scorso we quando, usciti dalla Via di Dogna in Montasio alle 4 del pomeriggio, abbiamo trovato il Bivacco Suringar (4 posti) pieno. Nessuno degli occupanti si è posto il problema di come poterci sistemare, uno di questi oltretutto aveva occupato il letto ed era andato a farsi la cima leggero.
Nel caso specifico abbiamo deciso dopo un po' di andarci a cercare un posto per bivaccare all'aperto, il tempo era ottimo e le temperature elevate non rappresentavano un problema. E a un paio d'ore c'è eventualmente il Rifugio Di Brazzà... Appagati della nostra giornata, non avevamo nessuna voglia di metterci a discutere o polemizzare e abbiamo tolto il disturbo.

Giorgio invece...
solyaris ha scritto:
A me successe anno scorso che arrivai alle 20:30 a bivacco Rossi-Volante (quota 3800 mslm) già strapieno di  "stranieri" (gente abbruttita dell'est...?!...) il mio compare voleva menarsi...è un tipo violento e temevo impugnasse na picozza. io no (... non così almeno); riuscii a convincere i tipi con azione di Italica diplomazia internazionale ... presi su uno zaino cheera messo su una branda... e dissi rivolgendomi a tutti: "I'd put myself here" ...qualcuno ridacchiò e ci fecero posto... una notte d'inferno comunque :-)

Quindi? Quando manca il buonsenso che si fa?

___________________________
crediamoci! [cit.]
avatar
AndreaVe

Messaggi : 3250
Data d'iscrizione : 11.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sull'utilizzo dei bivacchi fissi

Messaggio  Ospite il Mar Ago 06, 2013 10:30 am

Premetto che a parte un po' di freddo verso la mattina, il bivacco all'aperto di sabato sera è stata un'esperienza esaltante quindi non sono certo qui per lamentarmi.

E poi eravamo molto stanchi e allo stesso momento appagati... e quindi non abbiamo sollevato minimamente la questione.

E proprio volendo potevamo condividere la grotta sopra il bivacco con questi più simpatici amici... asd asd 



Quello che però mi ha dato un po' di fastidio è stato il fatto di trovare un bivacco con vocazione alpinistica (e noi si usciva dopo 8 ore di via di dogna e più di 1500 metri di dislivello) come è il Suringar da chi è comodamente salito dai Piani di Montasio e aveva tutto il tempo a disposizione per la cima, e invece ha occupato dal primo pomeriggio tutte le brande per fare la cima con calma il giorno dopo.

In questi casi per me la precedenza va data non a chi arriva prima, ma in base alla provenienza o al programma del giorno successivo (e come si ritrova scritto in moltissimi bivacchi in Dolomiti).

Ammettendo che è un discorso molto difficile da far comprendere, come sempre la soluzione migliore è quella dettata dal buonsenso. E allora una soluzione la si sarebbe trovata, stringendosi e recuperando un posto sul pavimento. Ma appunto nessuna disponibilità è venuta in tal senso, nemmeno quando ci siamo rifatti lo zaino per scendere dicendo -qui non c'è posto ci cerchiamo uno spiazzo per bivaccare all'aperto-

A parti invertite non sarebbe andata di certo così. E pazienza. Certo che mentre ero fuori a riposare ho sentito distintamente una discussione camuffata dal dialetto triestino ma che era fin troppo facile da capire che suonava più o meno così -lasciali stare, che si arrangino-

suka suka suka 

E come ci siamo mossi per scendere, tempo 5 minuti, si sono improvvisamente ripresi dalla stanchezza, che erano sdraiati nelle brande per tutto il tempo che siamo stati lì, che neanche Lazzaro alzati e cammina asd asd tanto il pericolo di usurpazione dei materassi era svanito Rolling Eyes Rolling Eyes 

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Sull'utilizzo dei bivacchi fissi

Messaggio  Michelasso il Mar Ago 06, 2013 10:34 am

alessandro ha scritto:
In questi casi per me la precedenza va data non a chi arriva prima, ma in base alla provenienza o al programma del giorno successivo (e come si ritrova scritto in moltissimi bivacchi in Dolomiti).

Ammettendo che è un discorso molto difficile da far comprendere...

Ma avete almeno provato ad esprimerlo verbalmente?
avatar
Michelasso

Messaggi : 395
Data d'iscrizione : 27.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sull'utilizzo dei bivacchi fissi

Messaggio  buzz il Mar Ago 06, 2013 10:52 am

di che vi lamentate... Mad 


Considerato che è molto difficile stilare una carta del diritto che stabilisca la precedenza nell'uso dei bivacchi, il tutto è lasciato alla buona educazione e senso della comunità di chi frequenta il luogo.
Che vi risulta che in genere, nella società civile, le teste di cazzo non siano distribuite in abbondanza?
la difesa contro di esse è sempre il litigio e/o oltre...
da noi si dice: chi pecora se fa il lupo se lo magna.


Se vuoi intavolare una discussione devi chiamare a raccolta un po' di adrenalina, sapendo che potrebbe iniziare e finire subito, ma anche che potrebbe prolungarsi, essendo la dimensione della suddetta tdc sconosciuta, con conseguente incazzatura e possibilità di guasto della giornata.
In qualche caso preferisci tralasciare. Costa meno rinunciare ad un diritto che farlo valere per principio.
A volte non si può, o come si dice, ti ci trovano... e allora non gliela fai passare.

Ma è roba di tutti i giorni, montagna o pianura che sia.

buzz

Messaggi : 7223
Data d'iscrizione : 25.11.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sull'utilizzo dei bivacchi fissi

Messaggio  kala il Mar Ago 06, 2013 1:52 pm

Che vuoi che ti dica, Andrea, quando manca il buonsenso puoi solo litigare, se ne hai voglia, o usare la forza se credi di ricavarne qualcosa (voglio dire: se fuori minacciava temporale il tafferuglio l'avrei cominciato pur'io).

In generale, dopo aver sfiorato situazioni del genere, personalmente penso bene a quel che sto facendo quando progetto di "passar la notte in casera/bivacco". Perché nella maggioranza dei casi per me passar la notte in un bivacco è una scelta fatta in partenza, che condiziona l'escursione della giornata, mentre invece non dovrebbe esser così o almeno non è questa la prima necessità per cui son nati. Per cui so sempre che io son solo l'ultimo degli ospiti, e che in situazioni - come la vostra - di "emergenza" l'adattarsi è il primo, ovvio passo, al limite d'arrivare a cedere il posto per situazioni veramente critiche.

E alla fine si fottano pure i bivacchi, viva le casere (che tanto in pochi usano), gli antri (sempre liberi) e lo spazio aperto. suka 
avatar
kala

Messaggi : 1664
Data d'iscrizione : 12.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sull'utilizzo dei bivacchi fissi

Messaggio  panoramix il Mar Ago 06, 2013 1:59 pm

Per alcuni bivacchi la questione non è così semplice. Chiaro che alcuni sono prettamente alpinistici, e li il problem non si pone perchè di gitanti non ne trovi comunque.... altri però non è così automatico. Ad esempio il biv. Biasin: riservato unicamente a chi fa le vie da nord e di conseguenza si "obbliga" qualsiasi escursionista  a farsi la normale dell' Agner in giornata da Frassenè (1800mdsl) ?
avatar
panoramix

Messaggi : 287
Data d'iscrizione : 18.06.12
Località : Adria

http://digilander.libero.it/dolomitiselvadeghe/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sull'utilizzo dei bivacchi fissi

Messaggio  soremilio il Mar Ago 06, 2013 2:20 pm

Io je menavo, e se non se ne andavano je davo foco co tutto er bivacco
avatar
soremilio

Messaggi : 18
Data d'iscrizione : 12.02.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sull'utilizzo dei bivacchi fissi

Messaggio  Ospite il Mar Ago 06, 2013 2:42 pm

Come va il mondo lo sappiamo bene, e anche come vengono utilizzati l'80% dei bivacchi in montagna quindi nessuno si è stupito della situazione o scandalizzato per questo.

Ma il suringar è veramente un posto assurdo dove veramente non si riesce a trovare una piazzola 2x0.5m per sdraiarsi senza ritrovarsi di nuovo in fondo alla val di dogna durante il sonno asd asd e l'unica piazzola scomoda giusta dietro al bivacco era stata intelligentemente usata come latrina Rolling Eyes 

A me ha fato fastidio l'ipocrisia del contesto, il fatto di essere arrivati stanchi morti al bivacco per trovare già alle 16 del pomeriggio le cuccette occupate. Una senza sapere da parte di chi, che probabilmente era andato in cima lasciando due magliette come segnaposto. Le altre tre mentre eravamo lì, occupate a turno mentre uno era fuori, l'altro a fare acqua, c'era sempre qualcuno a controllare. E infatti, appena ce ne siamo andati sono subito usciti, che tanto era tardi e chi sarebbe sopraggiunto a quell'ora.

Era evidente che intendevamo passare la notte lì, e neanche una parola per domandarsi come ci si poteva organizzare. Evidentemente era sacrosanto il diritto di chi prima arriva meglio alloggia. Ripeto, a parti invertite non sarebbe andata così. Forse abbiamo sbagliato a non provarci nemmeno a discutere (ma mi era bastato il frammento di conversazione fatto in triestino stretto, come se uno del nord non riesce a capire il dialetto della regione a fianco, che di fatto senza tanti giri di parole diceva -che si fottano-).

A me non cambia nulla, ma per quanto le cose vadano di merda al mondo, ci rimango sempre male di fronte a situazioni del genere, che siano nella vita di tutti i giorni o sotto la vetta del Montasio. Stasera comunque una mail alla società delle giulie l'invio... vediamo che mi dicono (magari era uno di loro asd asd).

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Sull'utilizzo dei bivacchi fissi

Messaggio  Giorgio Robino il Mar Ago 06, 2013 4:31 pm

ciao Alesandro

io, nella mia modesta esperienza alpinistica, mi sono reso conto che progettare di dormire in un bivacco d'alta montagna, dando per scontato che:
- ci potrai dormire, 
- e che ci saranno coperte e quindi non è il caso di portarsi sacco a pelo, etc.
- e che tutto andrà bene,
- ed ha calcolato che "tanto chi vuoi che ci sia lassù ?!"
- e se c'è qualcuno, questo qualcuno è un "alpinista" anhe lui!

è SEMPRE stato un ERRORE!
:-)

A riguardo del fatto che la regola del chi arriva prima è una minchiata, sono perfettamente d'accordo: nei casi di bivacchi in quota è inapplicabile; raccontavo l'aneddoto capitatomi al bivacco Rossi Volante:
questo è a 3800 metri di altitudine, in un cucuzzolo di roccia con sopra uno scivolo di ghiaccio (200 mteri sopra c'è un 4000: la Roccia Nera) e sotto qualche centinaio di metri sopra il ghiacciaio del Verra... di solito il luogo comune vuole che chi ci và lo fa per fare una cosa sola: la traversata dei Breithorn...


 
quando ci capitai io con amico alla sera esausti, ci trovammo 14/15 persone (bivacco da 12 posti)!
Nessuno parlava Italiano, e fingevano di non parlare nemmeno Inglese.  Sembravano di qualche paese dell'Est e c'erano degli Svizzeri se non ricordo male. All'alba, dopo una notte fatta stesi dentro... ma pigiati come sardine (io avevo pure a fianco un tipo che aveva specie di convulsioni e mi dava pugni e calci involontariamente ... :-D ), all'alba dicevo, uno svizzero cordiale ci raccontò (quasi scusandosi) che i tipi dell'est occupavano il bivacco come "campo base" per salite li "in zona" ... e che alcuni era cottissimi perchè il giorno prima avevano salito il Cervino (ma diamine: i lCervino è parecchi KILOMETRI di distanza e DISLIVELLO dal bivacco Rossi Volante ????!!!!!... cioè un'altro posto proprio!)

alessandro ha scritto:In questi casi per me la precedenza va data non a chi arriva prima, ma in base alla provenienza o al programma del giorno successivo (e come si ritrova scritto in moltissimi bivacchi in Dolomiti).
 
Il problema è che nel caso sopra, se uno mi avesse detto: "eh! ma io ieri ho fatto il Cervino! e domani voglio fare la traversata!..." non è che "vinceva" lui!
ma invece avremmo tutti diritto a dormire / passare la notte evitando di congelare... nò?

La mia conclusione è .... chiamiamolo "socialismo da soppravivenza" :-)
in un bivacco (diciamo alpinistico, diciamo di alta montagna, sopra i 3000 o comuque dove non sono possibili alternative), ci si deve arrangiare per passare una notte "meno peggio" ...
non esiste che uno si occupi la branda perchè l'ha occupata prima.

A proposito di Cervino... amici mi hanno raccontato aneddottistica allucinante alla Capanna Carrell (tappa "obbligatoria" nella salita per la via normale Italiana), per esempio:
sacco a pelo rubato quando uno è uscito a fare salita pomeridiana, le guide alpine che li impongono regole assurde per cui insomma comandano loro... tant'è che il pensiero di salire sul Cervino (passano di li), mi ha sempre spinto ad evitare / postporre ....

Un altro aneddoto assurdo mi è capitato un mese fà in Alpi Marittime: con amici ho fatto il canale del Lourousa; qui  non è che ci siano grandi alternative: è prassi dormire al bivacco Varrone, quota 2350 (9 posti se non sbaglio); un posto ameno posto sotto il Corno Stella, tipicamente frequentato SOLO da alpinisti che vogliono fare il canalone, ma...




Tutto sembrò andare bene fino alle 20 di sera ...fino a qul punto eravamo "solo" in 3 + un alpinista solitario. bene?! NO! poco dopo le 20 arriva una "truppa di gente ... erano tipo 7/8 tra ragazzini e ragazzine che vediamo venir su senza materiale alpinistico (per arrivare al bivacco si fanno 1000 md e gli ultimi 100 su neve); non ci posso credere ?!

Sti ragazzini e ragazzine che avranno avuto si e nò 18 anni dicono di essere della Giovane Montagna di una città piemontese che non ricordo ... sembrano gentili malgrado siano in TROPPI e dopo discussione pacifica su come diavolo sistemarci: loro propongono come se niente fosse di dormire nella piazzuola fuori dal bivacco con due materassi e coperte!
Non mi sento nemmeno troppo in colpa perchè lo zero termico è bello alto e non si crepa dal freddo anche se... comunque OK! l'accordo è fatto!
Vado a dormire alle 21 sicuro di fare qualche ora di sonno (seglia prevista alle 4)
Invece i tipi si sono portati su alcool e spinelli o chè e quindi schiamazzano ubriachi tutta la notte.
non si dorme! io però sono rassegnato e tranquillo: d'altro canto loro sono fuori al freddo, ci sono le fighette quindi i fighetti devono fare gli stupidi con le fighette... è il gioco della vita...
MA uno dei tipi  che è con me (amico del mio amico), appena conosciuto  e che soprannomino subito "il bestemmiatore" è uno di quei vecchi alpinisti incazzosi: alle 01:00 salta giù dalla branda svegliando tutti con urla a squarciagola e sbattendo la porta incomincia a urlare spaventevoli insulti irripetibili ai poveri cristi di ragazzini. Ho paura che sti qui (tra cui qualcuno bello grosso) gli tirino per contro un cartone e finisca tutti a botte davvero, per cui bisogna fare la "lotta di classe" (alpinisti contro teen-agers)... nooo!!!!!... ma i ragazzini sgomenti soccombono... niente picozze... il fatto è che tutto questo urlare mi ha messo agitazione e non riesco più a prendere sonno.
un'altra notte di merda in bivacco

P.S. In Dolomiti però ... devo dire che tutte le volte che ho dormito in bivacchi in quota (catena delle Marmarole, etc.) non ho mai avuto problemi ... forse perchè lassù non ci va proprio nessuno :-)

giorgio
avatar
Giorgio Robino

Messaggi : 60
Data d'iscrizione : 27.03.12
Età : 54
Località : Genova

http://solyaris.altervista.org

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sull'utilizzo dei bivacchi fissi

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum