Incidenti in valanga

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Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Lun Apr 02, 2012 8:56 am

600.000iuri, du'anni di scervellamento...

...per girare il rubinetto co'puntino rosso?!? scratch scratch scratch

Montagna: dalla Forestale un nuovo sistema per prevenire le valanghe
domenica 1 aprile 2012, 18:10 di Peppe Caridi

Una‘campana’ antivalanga per prevenire il rischio nelle aree critiche di
montagna, con l’utilizzo di miscele di gas all’interno delle masse
nevose. Si chiama ‘DaysyBell’ lo strumento innovativo utilizzato dal
Corpo Forestale per prevenire il rischio di slavine, dopo le abbondanti
nevicate di febbraio e il successivo rialzo delle temperature. ”E’ un
sistema di prevenzione – spiega all’Adnkronos Vincenzo Romeo,
responsabile del servizio meteomont del Corpo Forestale dello Stato –
che prevede la bonifica dei siti valanghivi, attraverso il distaccamento
artificiale di valanghe nelle aree critiche, su pendii, cioe’, che
hanno un’inclinazione superiore ai 27 gradi”. ”Il completamento del
progetto ‘Daysy Bell’ – prosegue Romeo – ha richiesto oltre due anni di
lavoro e circa 600.000 euro di investimenti. L’obiettivo e’ quello di
far fronte all’esigenza di usare un sistema sicuro e trasportabile con
un elicottero, per le operazioni di distacco programmato di valanghe”.

”Le limitazioni normative e la
difficolta’ di utilizzo dei mezzi convenzionali di distacco artificiale,
come gli esplosivi – prosegue Romeo – hanno spinto verso soluzioni
tecniche diverse. Il sistema nasce, quindi, come alternativa praticabile
e sicura ai sistemi utilizzati in precedenza, e prevede l’utilizzo,
anziche’ di esplosivi, di gas miscelati che, se tenuti adeguatamente
separati, non innescano l’esplosione e risultano, quindi, molto meno
pericolosi”. ”In termini pratici – spiega ancora il responsabile
meteomont – si tratta di un contenitore in acciaio di forma conica, che
trasporta una miscela di ossigeno e idrogeno, e che viene agganciato ad
un elicottero e trasportato sul luogo dove si vuole provocare il
distacco. L’apparecchio viene appeso sotto l’elicottero ad una distanza
di circa 10-20 metri, a seconda delle scelte del pilota e delle
caratteristiche morfologiche del terreno. La miscelazione dei due gas,
che prevede diversi sistemi di sicurezza, viene poi attivata
dall’operatore a bordo del velivolo. L’elicottero – aggiunge – ha
un’autonomia fino a 60 lanci.

L’azione della miscela gassosa ”provoca
la rottura del manto nevoso – prosegue Romeo – e determina un suo
sollevamento che causa, infine, la valanga. Le condizioni piu’
favorevoli per provocare il distacco – precisa – sono correlate alla
presenza di lastroni soffici o duri di neve asciutta, poggianti su uno
strato a debole coesione con caratteristiche tali da garantire la
propagazione del collasso di quest’ultimo e la conseguente frattura del
lastrone”. ”E’ molto importante che il sistema venga utilizzato in
presenza di operatori esperti a terra – puntualizza il responsabile
meteomont – che valutino le condizioni del manto nevoso, indispensabili
per la riuscita dell’operazione. E’ necessario effettuare delle analisi
stratigrafiche sul posto. Questo sistema e’ stato utilizzato in Italia
anche nella recente situazione di emergenza dovuta alle abbondanti
nevicate, in particolare lungo l’Appennino centrale, tra Lazio, Molise,
Marche e Abruzzo”.

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  kirama il Lun Apr 02, 2012 10:35 am

Lo scureggione....

In pratica un gasex portatile attaccato all'elicottero.

Ce l'hanno pure a La Thuile ma non l'ho mai visto usare .... poi se non c'è visibilità non si vola e, quindi, non si usa.

kirama

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Ospite il Lun Apr 02, 2012 12:54 pm

Inoltre, il Gasex è molto meno efficace delle bombe . . . E, un elicottero può pure caricare ben più di una bomba . . . (???)

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Lun Apr 16, 2012 10:57 am

SVIZZERA |
13.04.2012 | 20:15
Investiti da una valanga, ma salvi

Cinque sciatori sono riusciti a liberarsi da una valanga mentre si trovavano
sul ghiacciaio del Sex Rouge. Uno di loro è rimasto ferito



Cinquesciatori sono stati investiti da una valanga oggi verso mezzogiorno a
Les Diablerets (VD) sul ghiacciaio del Sex Rouge, ma sono riusciti a
liberarsi da soli dalla massa nevosa. Uno di loro ha tuttavia riportato
ferite al viso, a una spalla e alle anche, ha comunicato la polizia
cantonale.

La valanga si è staccata fuori dalle piste ed è giunta fino alla stazione della funivia del ghiacciaio, ha precisato.

A causa del brutto tempo per l'operazione di recupero non è stato
possibile utilizzare un elicottero: 11 soccorritori, tra i quali due
guide, sono stati impegnati in un intervento via terra che è durato
diverse ore.

http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=259430&rubrica=14

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  schen il Lun Apr 16, 2012 11:48 am

Le operazioni di ricerca nella enorme valanga in Pakistan, che ha sepolto un intero accampamento militare.. oltre 100 dispersi.

(fonte: Pamirtimes)




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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Mer Apr 18, 2012 8:45 am

aosta


17.04.2012 - montagna

Scialpinisti travolti da due slavine









L'elicottero del Soccorso alpino



































Quattro uomini coinvolti: nessuno è rimasto ferito in modo grave. Il pericolo valanghe è a livello 3 su scala di 5.







Due valanghe cadute a pochi minuti di distanza
l’una dell’altra in due località della Valle d’Aosta hanno coinvolto nel
primo pomeriggio di oggi quattro sci alpinisti, tutti illesi. Una
slavina, staccatasi nei pressi del Colle del Nivolet (2.612 metri), ha
travolto nel primo pomeriggio di oggi un inglese che stava scendendo con
altri 16 compagni al rifugio Città di Chivasso (2.604 metri), in fondo
alla Valsavarenche. L’uomo ha perso gli sci ma non è rimasto ferito e si
trova ora ospite del rifugio insieme ai suoi compagni. Sul posto sono
intervenute le guide del Soccorso alpino valdostano con l’elicottero
della protezione civile. Poco dopo un’altra valanga si è staccata dal
Breithorn centrale (4.160 metri), nel gruppo del Monte Rosa.
Semisepolti, ma illesi, tre scialpinisti stranieri sono stati recuperati
dalle guide alpine già presenti sul posto per un corso di
aggiornamento. Il pericolo valanghe nella regione è di livello 3 -
marcato su tutto il territorio regionale, fino a giovedì. "Il bel tempo e
l’aumento delle temperature - riporta il Bollettino neve e valanghe
della Regione - fanno aumentare la possibilità di distacchi spontanei di
valanghe di piccole e medie dimensioni dai pendii ripidi non ancora
scaricatisi".

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Mer Apr 18, 2012 8:47 am

Valanga travolge tre sci escursionisti

Sul Piz Linard nella bassa Engadina; un morto e un ferito


In quest'immagine d'archivio il Piz Linard (keystone)
Una
valanga ha travolto questa mattina tre sci escursionisti sul Piz Linard
nella bassa Engadina. Il terzetto, accompagnato da altre due persone, è
stato investito dalla coltre nevosa nei pressi della cima a quota 3411
metri. Il bilancio è di un morto e di un ferito leggero.
La
vittima è un 24enne del canton Basilea. Il ferito – un 23enne – è stato
trasportato con l’elicottero della Rega all’Ospedale di Samedan. Per gli
altri tre è stato necessario l’intervento di un team di sostegno
psicologico.

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Mer Apr 18, 2012 8:48 am


SVIZZERA
|
17.04.2012 | 17:17

VS: escursionista muore sotto valanga sopra Anniviers


Un olandese è morto sotto una valanga oggi in Vallese, mentre con un
compagno stava effettuando un'escursione con gli sci. Staccatasi da un
passo situato fra Anniviers e Turtmann, la colata di neve ha sommerso i
due turisti, ma uno di loro - indica la polizia - è riuscito a trarsi in
salvo da solo e a dare l'allarme.

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Mer Apr 18, 2012 8:53 am

...mi fa spesso specie vedere come oltralpe affrontino, SUBITO, il fattore psicologico Rolling Eyes

mi capita spesso di legger o sentir di vari incidenti, in svariate occasioni nn solo sci, in cui dicono sempre dell'invio del team di sostegno psicologico
(per esempio il terribile incidente all'autobus con 30 e passa bambini morti in autostrada....)

...e mi giran sempre più i maroni pensando a come va qui Mad

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Ven Apr 20, 2012 12:11 pm

valgrisenche
20.04.2012 - montagna

Comitiva travolta da una valanga
Morto uno sciatore tedesco


L'elicottero del Soccorso alpino della Valle d'Aosta

Incidente alle 10,20 sulla Becca di Tos in una
zona molto frequentata dagli appassionati di fuoripista. Il gruppo era
impegnato in una gita in eliski.


Uno sciatore è stato travolto e ucciso questa
mattina da una valanga caduta in Valgrisenche. È avvenuto verso le 10.20
sulla Becca di Tos, in una zona frequentata dagli appassionati di
fuoripista. Sul posto stanno operando il soccorso alpino valdostano e il
soccorso alpino della guardia di finanza di Entreves. La vittima è uno
sciatore tedesco che faceva parte di una comitiva impegnata in una
escursione di eliski. La valanga è caduta a circa 2.800-3000 metri di
quota. Del gruppo facevano parte sette sciatori, accompagnati da una
guida. Nei giorni scorsi in quota sono caduti circa 40 centimetri di
neve fresca che hanno reso meno stabili i pendii nevosi.

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  orma il Ven Apr 20, 2012 2:02 pm

ma i snowboarders li snobbi?

http://www.montagna.tv/cms/2012/04/19/alpi-francesi-snowboarder-muore-sotto-una-valanga/
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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Ven Apr 20, 2012 2:14 pm

snobbo traggedia tv, cuélla si

...lei spesso no, non mi snobba Twisted Evil

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Mar Apr 24, 2012 8:18 am


SVIZZERA
|
23.04.2012 | 19:32

Friburgo: sciatore muore travolto da valanga


Uno sciatore di 50 anni ha perso la vita stamane sotto una valanga nei
pressi della vetta dello Schafharnisch, nel comune di Plaffeien (FR).
L'uomo effettuava un'escursione assieme al figlio di 19 anni, quando
entrambi sono stati travolti da una slavina, ha indicato la polizia
cantonale.

Trascinato dalla neve, il cinquantenne ha fatto una caduta di 600
metri. Il figlio è invece riuscito a fermarsi e allertare i
soccorritori. Giunti rapidamente sul posto, questi ultimi non hanno
potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.

http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=260407&rubrica=14

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Lun Mag 28, 2012 9:30 am

Pakistan, tragedia in Siachen: trovato cadavere dopo 50 giorni
Domenica 27 Maggio 2012 07:15

I soccorritori pachistani che da 50 giorni scavano senza sosta nell'area di Gayari del ghiacciaio di Siachen al confine con l'India, dove il 7 aprile una valanga ha sepolto 124 militari ed alcuni civili, hanno finalmente recuperato ieri un primo cadavere. Lo riferiscono oggi i media a Islamabad. Il soldato, identificato come Muhammad Hussein, era in servizio presso un posto di controllo davanti alla caserma la notte della tragedia. Fonti dell'ufficio stampa dell'esercito (Ispr) sostengono che ora il recupero dei resti delle vittime sarà più veloce. Il ghiacciaio di Siachen, in Kashmir, militarizzato nel conflitto indo-pachistano negli anni '80, è conosciuto come «il campo di battaglia più in alta quota del mondo».


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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Lun Mag 28, 2012 9:34 am

Con mappe e reti sociali si prevedono le valanghe

Quelle riunite sulle mappe di Geoavalanche sono segnalazioni che altrimenti non arriverebbero in nessun registro: le persone in montagna possono inviare un messaggio per riportare incidenti collegati a valanghe. E l'indicazione appare su una cartina digitale. Finora ha raccolto alcune decine di avvisi, anche sul versante italiano delle Alpi. In questo modo porta alla luce dati finora inaccessibili grazie a contributi volontari. Che aiutano a ricostruire uno scenario più dettagliato del territorio. È un'applicazione di social mapping.
«Vogliamo creare un database mondiale degli incidenti per renderlo fruibile», spiega Francesco Bartoli, sviluppatore software che ha varato la mappa collaborativa. Si tratta di un primo passo. Raccoglie inoltre informazioni sulle condizioni meteorologiche e dai bollettini valanga locali. È una scommessa. Saranno le organizzazioni nazionali che tutelano il territorio a verificare le informazioni pubblicate dai cittadini. Bartoli ha lanciato l'iniziativa con la sua startup, Geobeyond, fondata nel 2011 dopo aver trascorso i precedenti dieci anni come consulente per grandi aziende delle telecomunicazioni e della difesa: ha ottenuto una laurea in ingegneria elettronica all'Università di Tor Vergata con una tesi sui sistemi gis evoluti per applicazioni destinate ai personal digital assistant (pda).
La spina dorsale dell'iniziativa è la piattaforma della nuvola informatica di Crowdmap, sviluppata da Ushahidi, una startup che ha radici in Kenya e un gruppo di collaboratori globale capace di mobilitarsi per costruire mappe di catastrofi naturali utili nel coordinamento dei soccorsi sul campo. Anche in Italia si moltiplicano le applicazioni di Crowdmap: portano alla luce dati dal territorio sulla gestione di rifiuti, degrado locale, danni delle alluvioni. L'incontro tra social network e luoghi alimenta intuizioni imprenditoriali anche in città. KurbKarma, ad esempio, è una rete sociale online che aiuta a trovare parcheggio in città, varata a partire dagli Stati Uniti: gli iscritti indicano quali sono i posti lasciati liberi e il loro annuncio appare in tempo reale su una cartina digitale. Lo scambio di informazioni tra guidatori è regolato attraverso punti "karma" e la startup trattiene una quota su ogni transazione. Punta ad allargare il suo raggio agli spazi privati dei garage. (lu. d. i)
http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-05-27/mappe-reti-sociali-prevedono-082134.shtml?uuid=AbP156iF

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Mar Mag 29, 2012 8:21 am

28 maggio 2012

Valanga sull'Ortles - Tre alpinisti con ferite gravi


Bolzano - Una valanga si stacca dalla montagna e travolge una spedizione di alpinisti. E' di tre feriti - di cui due molto gravi - il bilancio dell'incidente di montagna avvenuto questa mattina sull'Ortles (3.905 m), in Alto Adige.
Una cordata di alpinisti austriaci, svizzeri, tedeschi e del Liechtenstein stava scalando la difficile e pericolosa parete nord, quando verso le ore 4.30 si e' staccata una valanga.
Tre alpinisti sono stati trascinati dalle masse nevose, una quarta persona non e' stata sepolta, ma e' comunque rimasta ferita in modo grave.
I compagni di cordata hanno cosi' lanciato l'allarme e hanno recuperato gli amici dalla neve.
Uno svizzero e' stato trasportato dall'elisoccorso elvetico Rega direttamente all'ospedale di San Gallo, mentre l'altro ferito grave e' stato ricoverato con l'elicottero del 118 altoatesino a Bolzano.
Il terzo ferito si trova invece all'ospedale di Silandro. Sul posto sono intervenuti il soccorso alpino e i carabinieri di Solda.
http://www.ogginotizie.it/140096-valanga-sulla-039-ortles-tre-alpinisti-con-ferite-gravi/

Valanga sulla nord dell’Ortles, 3 feriti gravi
28 maggio 2012 - 12:56 | Autore: Valentina d'Angella

SOLDA, Bolzano — Una valanga è scesa questa mattina intorno alle 4.30 sulla parete nord dell’Ortles. Tre alpinisti, che pare si trovassero in quel momento a circa 2800 metri di quota, sono rimasti feriti nel distaccamento: due di loro sarebbero rimasti sepolti dalla slavina, mentre un terzo sarebbe stato colpito dalla caduta di grossi blocchi di ghiaccio.

L’incidente è accaduto sulla nord dell’Ortles (3.902 metri di quota), uno dei terreni più difficili e rischiosi delle Alpi. I tre facevano parte di un gruppo di 6 alpinisti stranieri, provenienti da Svizzera, Austria e Liechtenstein. Non si conoscono al momento molte informazioni sulle dinamiche dei fatti, ma pare che la slavina si sia staccata intorno ai 2800 metri di quota. Tre scalatori sarebbero stati travolti dalla massa nevosa: due di loro sarebbero rimasti feriti in modo grave.

Un terzo ferito invece, si sarebbe fatto male a causa dell’impatto con grosse lastre di ghiaccio staccatesi dalla parete. I due alpinisti scampati alla valanga hanno dato l’allarme al 118 e sono andati in soccorso dei compagni. Il cittadino svizzero è stato trasportato dalla Rega all’ospedale di San Gallo, mentre gli altri sono stati recuperati dall’elicottero del Soccorso Alpino di Solda. Uno dei due feriti è stato ricoverato all’ospedale di Bolzano, mentre il terzo nel nosocomio di Silandro.
http://www.montagna.tv/cms/?p=40875

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Mar Mag 29, 2012 2:56 pm

SVIZZERA
Ucciso da una valanga su pista, confermato l'omicidio colposo

LOSANNA - La morte di un 66enne provocata da una valanga su una pista sciistica dell'Oberrothorn, a Zermatt (VS), è riconducibile ad una mancanza dell'allora responsabile. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale federale (TF), confermando una sentenza per omicidio colposo.

Il 19 gennaio 2008 il vallesano aveva perso la vita dopo essere stato travolto da una valanga. La neve aveva sotterrato anche altre due donne che erano però riuscite a liberarsi da sole e non avevano riportato ferite.

Il tribunale cantonale del Vallese ha condannato nel 2011 il responsabile della pista e dei soccorsi per omicidio colposo e perturbamento colposo della circolazione pubblica. La condanna era stata fissata a 120 ore di lavoro socialmente utile. In prima istanza l'uomo era invece stato assolto.

Il TF ha ora confermato la sentenza del tribunale cantonale, respingendo il ricorso dell'imputato. Secondo i giudici, l'uomo ha infatti valutato male la situazione: le condizioni meteorologiche avrebbero dovuto consentirgli da capire l'alto pericolo di valanghe.

Il responsabile, la mattina della tragedia, si è limitato a controllare i bollettini della valanghe, senza andare sul posto per verificare la situazione. Con un'analisi più accurata, il pericolo di valanghe sarebbe stato percepito, e la pista sarebbe stata chiusa.
http://www.tio.ch/Svizzera/News/683715/Ucciso-da-una-valanga-su-pista-confermato-l-omicidio-colposo

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Precisazioni sull'iniziativa di social mapping Geoavalanche

Messaggio  xbartolone il Gio Giu 07, 2012 1:51 am

Topocane ha scritto:
Con mappe e reti sociali si prevedono le valanghe

Quelle riunite sulle mappe di Geoavalanche sono segnalazioni che altrimenti non arriverebbero in nessun registro: le persone in montagna possono inviare un messaggio per riportare incidenti collegati a valanghe. E l'indicazione appare su una cartina digitale. Finora ha raccolto alcune decine di avvisi, anche sul versante italiano delle Alpi. In questo modo porta alla luce dati finora inaccessibili grazie a contributi volontari. Che aiutano a ricostruire uno scenario più dettagliato del territorio. È un'applicazione di social mapping.
«Vogliamo creare un database mondiale degli incidenti per renderlo fruibile», spiega Francesco Bartoli, sviluppatore software che ha varato la mappa collaborativa. Si tratta di un primo passo. Raccoglie inoltre informazioni sulle condizioni meteorologiche e dai bollettini valanga locali. È una scommessa. Saranno le organizzazioni nazionali che tutelano il territorio a verificare le informazioni pubblicate dai cittadini. Bartoli ha lanciato l'iniziativa con la sua startup, Geobeyond, fondata nel 2011 dopo aver trascorso i precedenti dieci anni come consulente per grandi aziende delle telecomunicazioni e della difesa: ha ottenuto una laurea in ingegneria elettronica all'Università di Tor Vergata con una tesi sui sistemi gis evoluti per applicazioni destinate ai personal digital assistant (pda).
La spina dorsale dell'iniziativa è la piattaforma della nuvola informatica di Crowdmap, sviluppata da Ushahidi, una startup che ha radici in Kenya e un gruppo di collaboratori globale capace di mobilitarsi per costruire mappe di catastrofi naturali utili nel coordinamento dei soccorsi sul campo. Anche in Italia si moltiplicano le applicazioni di Crowdmap: portano alla luce dati dal territorio sulla gestione di rifiuti, degrado locale, danni delle alluvioni. L'incontro tra social network e luoghi alimenta intuizioni imprenditoriali anche in città. KurbKarma, ad esempio, è una rete sociale online che aiuta a trovare parcheggio in città, varata a partire dagli Stati Uniti: gli iscritti indicano quali sono i posti lasciati liberi e il loro annuncio appare in tempo reale su una cartina digitale. Lo scambio di informazioni tra guidatori è regolato attraverso punti "karma" e la startup trattiene una quota su ogni transazione. Punta ad allargare il suo raggio agli spazi privati dei garage. (lu. d. i)
http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-05-27/mappe-reti-sociali-prevedono-082134.shtml?uuid=AbP156iF

Salve a tutti,

comincio presentandomi. Sono il fondatore dell'iniziativa di cui si parla in questo articolo, alias Francesco Bartoli.

Mi sono registrato sopratutto per precisare alcuni concetti espressi nell'articolo. Ma soprattutto perchè convinto che in un forum come questo, pieno di appassionati del manto bianco, l'iniziativa possa essere recepita per i fini che davvero ha. E per questo vi invito sin dalla prossima stagione ad effettuare le segnalazioni di tutte le situazioni che possano aumentare la consapevolezza di chi si reca in montagna. Naturalmente spero che non ce ne sia bisogno!
Questa iniziativa ha bisogno del consenso (ed anche dei contributi) di chi la montagna la frequenta davvero piuttosto che di tanti lanci mediatici. Ed è per questo che mi trovo a scrivere qui.

Veniamo alle precisazioni...Giustamente chi ha rilanciato questo articolo ha evidenziato in rosso l'aspetto di previsione, lo ribadisco GIUSTAMENTE. Purtroppo l'articolo non l'ho scritto io, ed evidentemente il giornalista ha travisato le mie parole, le quali lungi da me hanno mai parlato di piattaforma in grado di prevedere le valanghe. Precedentemente avevo scritto alcuni articoli che descrivevano puntualmente gli scopi e il background socio-culturale e tecnologico da cui deriva l'iniziativa di social mapping Geoavalanche.
Li potete trovare qui:

http://www.socialmediaemergencymanager.com/geoavalanche/

http://www.montagna.es/my-mountain-space/blog/una-mappa-mondiale-degli-incidenti-in-valanga-426.html?blogger=geoavalanche

http://blog.ushahidi.com/index.php/2012/05/18/mapping-avalanche-incidents-by-capturing-information-from-the-crowd/

Insomma si tratta piuttosto di aumentare la consapevolezza del rischio valanghe e di fornire utili strumenti agli addetti ai lavori per ottenere informazioni essenziali laddove mancanti. A tal proposito l'elemento essenziale nella raccolta del quadro informativo è proprio la scelta del rischio valanga emesso dai bollettini nella zona in cui accade l'incidente.

L'ultima riflessione riguarda l'ambito territoriale e quello più strettamente tecnico:
- l'iniziativa ha l'ambizione di costruire una mappa mondiale in modo da raccogliere contributi in ogni parte del mondo e affidarne la veridicità delle informazioni alle singole autorità competenti di ogni nazione
- tutti i dati collezionati vengono rilasciati in modo open e liberamente accessibili da qualsivoglia applicazione di terze parti

Spero di aver saputo dare informazioni esaurienti e soddisfacenti a tutti a tal punto da invogliare qualcuno di voi ad aiutarci in questa impresa piuttosto ardua.

Un saluto caloroso dal team di Geoavalanche

Francesco

xbartolone

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Gio Giu 07, 2012 8:42 am

grazie per la puntuale ed interessante precisazione! Wink

...chè debban esser gli intervistati a metter pezze sulle interviste pubblicate, ahinoi, è abbastanza un classico dell'italico giornalismo

buon lavoro
ciao
t

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  espo il Gio Giu 07, 2012 1:08 pm

xbartolone ha scritto:


Salve a tutti,

comincio presentandomi. Sono il fondatore dell'iniziativa di cui si parla in questo articolo, alias Francesco Bartoli.

Un saluto caloroso dal team di Geoavalanche

Francesco

ciao,
se ho ben capito tu proponi di segnalarti gli incidenti in valanga a cui si viene a conoscenza, diretta o indiretta, durante il movimento in montagna con dati annessi.

quindi non sono richieste informazioni su distacchi che non provocano incidenti, naturali o provocati che siano.

ho letto il link che hai messo in italiano. non ho capito quale è lo scopo principale e secondario di queste raccolte.

analisi dal punto di vista comportamentale umano, controllo bollettini, prevenzione ecc ecc.???

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espo

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  xbartolone il Gio Giu 07, 2012 5:15 pm

espo ha scritto:
xbartolone ha scritto:


Salve a tutti,

comincio presentandomi. Sono il fondatore dell'iniziativa di cui si parla in questo articolo, alias Francesco Bartoli.

Un saluto caloroso dal team di Geoavalanche

Francesco

ciao,
se ho ben capito tu proponi di segnalarti gli incidenti in valanga a cui si viene a conoscenza, diretta o indiretta, durante il movimento in montagna con dati annessi.

quindi non sono richieste informazioni su distacchi che non provocano incidenti, naturali o provocati che siano.

ho letto il link che hai messo in italiano. non ho capito quale è lo scopo principale e secondario di queste raccolte.

analisi dal punto di vista comportamentale umano, controllo bollettini, prevenzione ecc ecc.???


In sostanza si, le potenzialità di una banca dati mondiale sono davvero tante e tra le altre ci sono anche le analisi che tu menzioni.
Colmare, ad esempio, il vuoto di alcuni incidenti che accadono senza alcuna conseguenza (per fortuna) sfuggendo di fatto a chi fa prevenzione ma anche quello di veicolare servizi basati sulla localizzazione. Al momento è già possibile registrarsi, ad esempio, ad un servizio di alert per uno specifico luogo scegliendo di ricevere le notifiche di incidenti che avverranno entro un certo raggio. Questo naturalmente è solo un esempio.
Entro l'inizio della prossima stagione verranno create anche delle categorie per segnalare condizioni critiche su itinerari percorsi e rappresentabili su una mappa.

Al momento le informazioni richieste prevedono anche l'inserimento di distacchi naturali che non coinvolgono escursionisti ma non di quelli programmati che sono già conosciuti dalle autorità competenti.

Un'altro aspetto è quello della democratizzazione dell'informazione che lascia spazio alla segnalazione dell'escursionista o di chi ha assistito all'incidente contribuendo al processo di raccolta delle informazioni (anche a confutarne diffusioni anomale da parte dei media!!)

Spero di aver esaudito le tue domande.

Francesco

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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  espo il Gio Giu 07, 2012 8:17 pm

hai valutato gli aspetti penali della cosa?

Dispositivo dell'art. 426 Codice Penale
Fonti → Codice Penale → LIBRO SECONDO - Dei delitti in particolare → Titolo VI - Dei delitti contro l'incolumità pubblica (Artt. 422-452) → Capo I - Dei delitti di comune pericolo mediante violenza

Chiunque cagiona un'inondazione o una frana, ovvero la caduta di una valanga (1), è punito con la reclusione da cinque a dodici anni [449, 450] (2).

se il fatto è colposo da 1 a 5.

è come confessare un delitto.

cmq a parte questo che per fortuna in pratica non viene mai applicato questo articolo, ma altri si (lesioni ecc) non riesco a vedere l'utilità pratica di questo sistema per la prevenzione. probabilmente è per mia ignoranza sulla materia informatica. mentre mi pare un ottimo ausilio per lo studio degli incidenti e della veridicità dei bollettini e simili
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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Lun Giu 11, 2012 3:24 pm

11/06/2012 12:11
INDIA – PAKISTAN
Ghiacciaio dell’Himalaya, Islamabad dialoga con New Delhi
Il governo pakistano vuole sbloccare lo stallo militare, nella zona contesa da oltre 50 anni. New Delhi frena: non aspettatevi grandi decisioni. Ad aprile una valanga ha travolto 139 militari pakistani. Con il clima rigido e le valanghe, il ghiacciaio del Siachen ha ucciso più soldati del conflitto occorso tra il 1984 e il 2003.

Islamabad (AsiaNews) - Inizia oggi la due giorni di colloqui tra India e Pakistan, per discutere dello stallo militare sul Siachen, ghiacciaio dell'Himalaya, e la possibile demilitarizzazione dell'area, amministrata dal New Delhi ma rivendicata da Islamabad. Ospitato a Rawalpindi, l'incontro è stato richiesto dal governo pakistano in seguito alla morte di 139 soldati, travolti da una valanga il 7 aprile scorso. Negli anni, molti militari sono morti a causa del clima molto rigido e delle frequenti valanghe, più che per gli scontri a fuoco. La delegazione indiana è guidata dal segretario alla Difesa Shashikant Sharma, che discuterà insieme alla sua controparte pakistana, Nargis Sethi. L'incontro fa parte della ripresa dei dialoghi tra i due Paesi, interrotti dopo gli attentati di Mumbai del 2008.

Tuttavia, molti giudicano questi colloqui solo un incontro formale, che non porterà un sostanziale cambiamento dell'assetto nella regione. Nei giorni scorsi, lo stesso Sharma ha dichiarato di "non aspettarsi alcun drammatico annuncio o decisione, su una questione di sicurezza nazionale molto importante per noi".

Il ghiacciaio del Siachen fa parte del Karakuram, gruppo montuoso orientale dell'Himalaya, e si trova nell'area di Ladakh, punta settentrionale del Jammu e Kashmir. Con i suoi 70 km di lunghezza, è il ghiacciaio più esteso della catena, e il secondo del mondo (esclusi i Poli). Dopo l'indipendenza nel 1947, la regione del Kashmir è stata al centro di rivendicazioni territoriali, e con essa anche l'oceano di ghiaccio. Tra il 1984 e il 2003, l'area è stata teatro del cosiddetto "conflitto del Siachen": una serie di scontri armati tra le truppe indiane e pakistane dislocate lungo il ghiacciaio.

Nel 2003, Islamabad ha firmato un accordo di cessate il fuoco, lasciando a New Delhi l'amministrazione della zona.
http://www.asianews.it/notizie-it/Ghiacciaio-dell%E2%80%99Himalaya,-Islamabad-dialoga-con-New-Delhi-24994.html


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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  biemme il Gio Lug 12, 2012 9:52 am

Valanga Monte Bianco francese, 6 morti


12/07/2012 09:44


9.44
Una valanga sul Monte Maudit, nella parte francese del Monte Bianco, ha
causato la morte di 6 persone e il ferimento di altre 8. Il fatto è
stato reso noto dalla Gendarmeria francese di Chamonix.
L'allarme era stato dato stamane da uno dei feriti.


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Re: Incidenti in valanga

Messaggio  schen il Gio Lug 12, 2012 9:57 am

biemme ha scritto:
Valanga Monte Bianco francese, 6 morti


12/07/2012 09:44


9.44
Una valanga sul Monte Maudit, nella parte francese del Monte Bianco, ha
causato la morte di 6 persone e il ferimento di altre 8. Il fatto è
stato reso noto dalla Gendarmeria francese di Chamonix.
L'allarme era stato dato stamane da uno dei feriti.



ciao Biemme,
fino a ieri ad Entreves c'era un mare di colleghi per un aggiornamento del Soccorso. Pensavo pure di vederti, ma poi mi son detto che mi avresti avvisato se avessi partecipato pure tu.
Sai se stanno intervenendo anche loro? Credo che sia partito il solito maledetto pendio della normale al Bianco dai Cosmiques.. con le file di candidati alla vetta di questi giorni, con attese alla terminale del muretto del Maudit anche di un'ora, questi incidenti sono sempre di proporzioni devastanti..
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Re: Incidenti in valanga

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