Incidenti in valanga

Pagina 4 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Mer Feb 27, 2013 4:05 pm

Valanga mortale, due guide prosciolte da omicidio colposo
Una donna era morta nell'aprile del 2009, l'accusa aveva chiesto una pena pecuniaria

MARTIGNY - Il tribunale distrettuale di Martigny (VS) ha assolto due guide francesi dall'accusa di omicidio colposo, avanzata per la morte di una cliente sotto una valanga nella regione di Champex nell'aprile del 2009.

Lo ha riferito oggi lo stesso tribunale, senza pubblicare le motivazioni della sentenza. L'accusa aveva chiesto una pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere di 50 franchi con la condizionale di due anni. La difesa voleva il proscioglimento.

Nell'aprile del 2009, due gruppi di 12 persone, francesi e austriache, erano in escursione con gli sci lungo la "via alta" tra Chamonix (Francia) e Zermatt (VS). Il pomeriggio del 27, quando affrontava la tappa fra la località di Argentière, in Francia, e Champex, nel canton Vallese, un gruppo è stato sorpreso da una valanga nei pressi del Col des Ecandies, a circa 2800 metri di quota. La neve ha travolto quattro persone. Tre di loro se la sono cavata senza gravi conseguenze, mentre il cadavere di una francese di 30 anni è stato trovato in un crepaccio due giorni dopo.

Lo stesso giorno altre due slavine sono scese nella medesima zona. Una ha investito alcuni membri del gruppo austriaco, recuperati fortunatamente indenni. L'altra ha travolto il guardiano del rifugio del Trient e un collega francese, che avevano raggiunto gli escursionisti per prestare loro soccorso. Dopo aver costruito un iglù per metterli al riparo, i due sono stati a loro volta coperti da una valanga. Il guardiano è riuscito a liberarsi da solo e ha poi tratto in salvo il compagno, che si trovava sotto un metro di neve.
http://www.tio.ch/News/Svizzera/723980/Valanga-mortale-due-guide-prosciolte-da-omicidio-colposo/

___________________________
ogni bambino è un principe della luce che poi con l’educazione diventa una sorta di cretino
avatar
Topocane

Messaggi : 6165
Data d'iscrizione : 12.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Rugg il Mer Feb 27, 2013 4:09 pm

Rugg ha scritto:Il pezzo sopra, l'ho voluto scrivere volutamente calcando la mano.
Mi sono anche definito "cinico e bastardo".

Quello che ho scritto, l'ho scritto coscienziosamente: i due ragazzi erano sulla Direttissima. Gli altri non so, ma Buzz di certo conosce la via/sentiero classificata EEA o F.
Il ragazzo è caduto all'uscita della via prima della croce, lato Moriggia-Acitelli o giù di li. Nell'articolo si menziona Valle dell'Inferno, ma fisicamente è impossibile.
Se il problema è stato il vento, di certo soffiava da Ovest o Sud-Ovest, quindi già dall'uscita della funivia si doveva intuire che non era il caso di salire.

Quello che ho scritto - e concordo con la decisione del giudice - è l'ennesima "romanzina" di invitare i più alla prudenza, alla valutazione delle proprie capacità, al saper rinunciare. AL DOVERSI PRENDERE LE PROPRIE RESPONSABILITA'

Morire in montagna non è più giustificabile, si va contro ad un concetto basilare che tutela sia noi stessi che la montagna stessa.

Con questo non voglio dire che io sono il padre eterno che giudica dall'alto, anche io ho le mie pecche, e la coscienza pulita di certo non c'è l'ho. Intorno ai 20 anni, quello che ho fatto in montagna, erano azioni da folle visionario.

Oggi che ho 40 anni, posso giustificare degli errori fatti in montagna dovuti all'inesperienza solo per i giovani. Per errori intendo sopravalutazione delle proprie capacità e altro, ma l'abbandono del compagno no. Questo non si può comunque accettare.
Sia in montagna che nella vita.
avatar
Rugg

Messaggi : 1437
Data d'iscrizione : 28.01.13
Località : Dalla vaccareccia nazionale!

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Rugg il Mer Feb 27, 2013 4:15 pm

Anche l'articolo postato da Topocane, racconta di un incidente in montagna con guide. Racconta anche di un gestore di rifugio e di una'altra persona che hanno rischiato la loro vita per davvero, per salvare altri, dei perfetti sconosciuti.
Non si sono girati d'altra parte, ho hanno fatto finta di niente......non hanno abbandonato nessuno, anzi.
avatar
Rugg

Messaggi : 1437
Data d'iscrizione : 28.01.13
Località : Dalla vaccareccia nazionale!

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  . il Lun Mar 04, 2013 5:11 pm


.

Messaggi : 3987
Data d'iscrizione : 15.03.12
Età : 67

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Lun Mar 04, 2013 5:12 pm

dov'è l'incidente?!? Question

Rolling Eyes

___________________________
ogni bambino è un principe della luce che poi con l’educazione diventa una sorta di cretino
avatar
Topocane

Messaggi : 6165
Data d'iscrizione : 12.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  . il Lun Mar 04, 2013 5:15 pm

ciai problemi?

.

Messaggi : 3987
Data d'iscrizione : 15.03.12
Età : 67

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Lun Mar 04, 2013 5:21 pm

no.

ciercavo l'incidente, come da titolo del topic
Rolling Eyes

___________________________
ogni bambino è un principe della luce che poi con l’educazione diventa una sorta di cretino
avatar
Topocane

Messaggi : 6165
Data d'iscrizione : 12.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  biemme il Mar Apr 02, 2013 9:40 am

avatar
biemme

Messaggi : 2251
Data d'iscrizione : 13.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Mar Apr 02, 2013 9:45 am

merda...
uno coi due figli Crying or Very sad e l'altro co' sei studenti liceali Crying or Very sad

minkia.... ke botta azz Sad

___________________________
ogni bambino è un principe della luce che poi con l’educazione diventa una sorta di cretino
avatar
Topocane

Messaggi : 6165
Data d'iscrizione : 12.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  zietta il Mar Apr 02, 2013 11:54 am

http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2013/03/31/valanghe_piemonte_morto_feriti.html

Due sci-alpinisti sono stati travolti da due valanghe in Piemonte.
A Baceno (Verbania), a Devero Passo della Rossa, la prima valanga ha coinvolto uno sciatore che è riuscito a uscire dalla neve, e che è stato portato dall'elisoccorso svizzero all'ospedale di Berna dove è in gravi condizioni.
E' invece morto sotto la valanga lo sciatore trovato dalle unità cinofile del Soccorso Alpino a Formazza (Verbania), a 1.700 metri di quota. Stava sciando con tre amici.

L'alpinista deceduto in Val Formazza aveva 26 anni ed era di Trento, come gli altri due amici con i quali era andato a sciare e che, pur travolti dalla valanga, sono riusciti a uscirne salvandosi.
Hanno chiamato loro i soccorsi, che hanno dovuto raggiungere la montagna a piedi e non in elicottero a causa del forte vento.
avatar
zietta

Messaggi : 927
Data d'iscrizione : 13.03.12
Località : BZ-forse torno a RE

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Lun Apr 08, 2013 8:39 am

prevenzione all'italiana...
mentre nei paesi *avanzati* riguardo prevenzione e studio neve/valanghe, si approfitta delle segnalazioni dei testimoni di eventi valanghivi, per studiarne cause, effetti ed elaborarne tesi su possibli aiuti preventivi....
da noi si incentiva in questo modo:


Valanga killer, caccia agli scialpinisti senza scrupoli

La Procura al lavoro per identificare il gruppo che avrebbe provocato la slavina, causando quattro morti

di Mario Bertoldi

TRENTO. Le fotografie pubblicate dal nostro giornale sulla valanga di Solda sono state acquisite dalla Procura della Repubblica che ha aperto un fascicolo sulla tragedia costata la vita a quattro escursionisti. «Per il momento posso solo confermare che non c’è nessuna persona iscritta sul registro degli indagati» ha dichiarato ieri il sostituto procuratore Daniela Pol che sta coordinando gli accertamenti affidati ai carabinieri della zona. Ma il magistrato ha anche confermato che si farà di tutto per cercare di identificare il gruppo di sci alpinisti che molto probabilmente hanno provocato la micidiale slavina riuscendo a non essere travolti dalla massa nevosa. Le fotografie sono state scattate da un turista che stava effettuando un’escursione in compagnia della guida alpina Markus Reinstadler. Entrambi saranno ascoltati nelle prossime ore come testimoni oculari di quanto accaduto. «Non lasceremo nulla di intentato per stabilire se effettivamente ci possano essere responsabilità di terzi per quanto accaduto» ha detto ancora il magistrato.

Il nesso causale. Il primo problema tecnico che dovrà essere superato dagli inquirenti riguarda il cosiddetto nesso di causalità. In altre parole, ammesso che si arrivi ad individuare il gruppo di sciatori accusati di aver provocato la tragedia, sarà comunque necessario valutare con quali argomentazioni tecniche il gruppo possa essere indicato per aver provocato il distacco della slavina. In effetti qui non siamo di fronte ad uno o più escursionisti accusati di aver violato precise disposizioni con divieti di praticare il fuori pista. Per indicare i presunti responsabili di questa tragedia si dovrebbe arrivare a provare che effettivamente la valanga sia stata provocata, seppur involontariamente, da chi non avrebbe comunque rispettato alcune norme generali come quelle che riguardano la necessità di evitare di «tagliare» il fronte della neve in linea orizzontale.

Il lavoro degli inquirenti, dunque, si preannuncia lungo e difficile. Ovviamente la Procura dovrà avvalersi di esperti in grado di indicare eventuali responsabilità. Come abbiamo pubblicato ieri, Olaf Reinstadler, nota guida alpina e capo del soccorso alpino di Solda, sembra non avere dubbi. Proprio sulla base delle fotografie scattate da un turista poco prima della tragedia, la guida indica precise responsabilità da parte di un gruppo di sciatori che avrebbe abbandonato la via normale (scelta invece anche dalle quattro vittime) per effettuare una traversata in quota, tagliando il fronte della neve in orizzontale, mettendo praticamente in moto la massa nevosa.

Per tentare di arrivare rapidamente ad una identificazione del gruppo di sciatori sotto accusa, gli inquirenti hanno deciso di visionare tutti i filmati girati dalle telecamere di sicurezza degli impianti di risalita della zona ed in particolare della seggiovia che giunge sino in quota. Un’operazione che potrebbe essere portata a conclusione in pochi giorni con la possibilità di raccogliere anche le prime deposizioni.

immagino ora con quale solerzia i vari testimoni si affretteranno sempre più a segnalare episodi vari....


...sigh Mad

___________________________
ogni bambino è un principe della luce che poi con l’educazione diventa una sorta di cretino
avatar
Topocane

Messaggi : 6165
Data d'iscrizione : 12.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  AndreaVe il Mar Apr 09, 2013 11:47 am


___________________________
crediamoci! [cit.]
avatar
AndreaVe

Messaggi : 3250
Data d'iscrizione : 11.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Admin il Ven Apr 19, 2013 6:45 pm


Admin
Admin

Messaggi : 1938
Data d'iscrizione : 25.11.11

http://www.verticalmente.net

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Ospite il Ven Apr 19, 2013 10:40 pm


Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Admin il Mar Mag 14, 2013 8:34 am


Admin
Admin

Messaggi : 1938
Data d'iscrizione : 25.11.11

http://www.verticalmente.net

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Mar Mag 14, 2013 8:48 am

fico!! Very Happy

___________________________
ogni bambino è un principe della luce che poi con l’educazione diventa una sorta di cretino
avatar
Topocane

Messaggi : 6165
Data d'iscrizione : 12.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Mer Giu 05, 2013 3:37 pm

...proprio come accadrebbe da noi. si si Laughing Laughing Laughing



PASSO SAN GOTTARDO - Una slavina ha ostruito in serata, poco dopo le 19.30, il Passo del San Gottardo, in territorio di Uri, bloccando la strada principale in zona Cassina di Rodont, e per liberare la carreggiata i viaggiatori si sono dovuti attivare alla meglio per liberare la strada.
Immagini
Lettore

Fortunatamente non ci sono state persone ferite, ma i disagi sono stati invece notevoli dato che la via è stata chiusa per quasi due ore. La situazione è tornata alla normalità solo grazie all'intervento degli automobilisti che - con grande entusiasmo, visto il traffico congestionato che impediva ai soccorsi di giungere velocemente sul luogo - hanno preso pala, secchi di plastica, padelle e tutto ciò che si poteva usare per scavare e liberare la strada dalla neve.

Si è rivelata utile anche la presenza di un contadino che con un trattore ha contribuito a liberare la strada in modo provvisorio.

Solo in un secondo momento un gruppo di pompieri del Centro di soccorso cantonale di Lugano, in trasferta oltre Gottardo per un corso cantonale, ha dato una mano nell’opera di sgombero.

Diversi lettori hanno inviato in redazione le foto che si possono trovare in allegato, lamentando soprattutto l'assenza della polizia. "Passo del Gottardo chiuso per una slavina e della polizia nemmeno l'ombra" ha raccontato un utente. "Complimenti agli automobilisti e ai pompieri per avere diretto il traffico, data la mancanza della polizia" scrive invece una lettrice.

___________________________
ogni bambino è un principe della luce che poi con l’educazione diventa una sorta di cretino
avatar
Topocane

Messaggi : 6165
Data d'iscrizione : 12.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  . il Mer Giu 05, 2013 4:07 pm

Se succedeva in Italia, da noi...

- un gruppo urlava davanti alla TV: "E lo scdado non gi asside!!! e lo sctado dovvè!!! dovvèeee!!!"

- altri 2 o 3 appena fiutato: si gettavano immezzo alla slavina: "Ahhhh Ahhhhhh!!! che dolore al collo ahhhhh!!!" qualcuno teneva già pronto il collarino in auto

- Compariva Paolini

- un gruppo appena avvistata la TV faceva finta di spalare con le mani, in preda alla foga, poi compariva il capo del gruppo che si faceva intervistare come il dott. ing. Roccabblella assessore di un comune "quello che ho diretto il salvataggio di tutti"

- un gruppo di signore casalinghe in gita: "E' scdada una traggedia....una traggedia, ho temuto per i miei familiari che ora son in vacanza al mare"

- qualcuno in lontsanza si sente urlare: "muoviti marì muovite!!! seppelliscimi veloce!!!! ci sta l'assicurazione nei paraggi veloce veloce!!"

- altri si facevano fotografare col telefonino in posa ...pronti per facebook, altri ancora telefonavano a casa..."accendi la tele!!! accnedi sul 4!!!!"


.

Messaggi : 3987
Data d'iscrizione : 15.03.12
Età : 67

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  AndreaVe il Dom Giu 23, 2013 9:23 pm

Alto Adige, 6 morti in montagna 
due sono alpinisti parmensi

Altre 3 vittime recuperate nel pomeriggio Si tratta di tre altoatesini, tra cui una coppia di fratelli.Nella sciagura del mattino ha perso la vita anche uno scalatore della provincia di Novara. Sono precipitati nel vuoto per cinquecento metri. E' accaduto sulla parete del Gran Zebrù (3.857 metri), I nomi delle vittime


Tre alpinisti sono morti questa mattina poco dopo le ore 8,30 durante una scalata sul monte Koenigjoch (3.851 metri) nel gruppo dell'Ortles in Alto Adige. La tragedia è quasi sicuramente da attribuire all'improvviso cedimento del ghiaccio. L'incidente è avvenuto sulla parete del Gran Zebrù (3.857 metri), la seconda vetta più alta del gruppo dell'Ortles che si trova sul confine tra Alto Adige e Lombardia. Dopo le 14 il soccorso alpino di Solda ha fatto
ritorno sullo stesso luogo per recuperare altri tre corpi senza vita, quelli di una seconda cordata che ha ripercorso lo stesso tragico destino

I tre, di 55,45 e 22 anni, due di loro originari della provincia di Parma ed uno di quella di Novara, avevano lasciato attorno alle ore 4 il rifugio Pizzini in val Cedèc (sopra l'abitato di Santa Caterina Valfurva in Valtellina), al momento dell'incidente si trovavano a circa 3.500 metri di altitudine, a soli 350 metri dalla vetta.

I tre sono precipitati nel vuoto per 500 metri. A lanciare la richiesta di soccorso sono stati altri due compagni che erano con loro ma che facevano parte di una seconda cordata. I due sono scesi al primo rifugio disponibile e l'allarme è scattato attorno alle 8.30. Giunti sul posto con l'elicottero, gli uomini del Soccorso alpino di Solda hanno potuto solo recuperare i corpi senza vita e ricomporle presso 
la camera mortuaria di Solda, il paese altoatesino ai piedi di Ortles e Gran Zebrù.

 ALTRE 3 VITTIME ALLE 14 Dopo le 14 il soccorso alpino di Solda ha fatto ritorno sullo stesso luogo per recuperare altri tre corpi senza vita, quelli di una seconda cordata che ha ripercorso lo stesso tragico destino. Al momento le generalità delle tre vittime, così come quelle della disgrazia precedente, non sono ancora note. Pare però ormai accertato che si tratti di tre altoatesini, tra cui una coppia di fratelli.

Con sei morti nello stesso giorno e nel giro di poche poche il Granz Zebrù sio sta avvicinando al tragico record del 5 agosto del 1997 quando prima caddero e morirono tre vigili del fuoco ed un loro amico, tutti di Reggio Emilia, e poche ore dopo una guida alpina venostana (la stessa che aveva lanciato l'allarme per la prima disgrazia) con due clienti 

20 MORTI DAL 1989. Il ghiacciaio del Gran Zebrù, nel
gruppo dell' Ortles, tra Alto Adige e Lombardia, dove oggi sono morti sei alpinisti, già in passato è stato teatro di sciagure con molte vittime. Nei quattro incidenti più gravi, tra il 1989 ed oggi, sono morte 20 persone:
- il 24 luglio 1989 morirono quattro alpinisti italiani mentre scalavano la parete nord, nei pressi di Solda, in Alto Adige; - il 15 maggio 1994 tre escursionisti tedeschi persero la vita travolti da un lastrone di neve e ghiaccio, nei pressi del rifugio Città di Milano;
- il 5 agosto 1997 morirono sette persone: prima quattro escursionisti di Reggio Emilia, qualche ora dopo una guida alpina venostana e due turisti tedeschi.
- Oggi sei morti: tre alpinisti altoatesini, due escursionisti di Parma e uno di Novara.

MESSNER TROPPO CALDO PER SCALARE-"Io con questo caldo non andreia fare una salita sul Gran Zebrù. Gli escursionisti esperti lo dovrebbero sapere": lo ha detto l'alpinista altoatesino Reinhold Messner, che nella sua carriera ha conquistato tutti gli Ottomila senza utilizzare le bombole d'ossigeno.
Messner conosce molto bene il Gran Zebrù, avendolo scalato almeno una ventina di volte seguendo vie differenti. Anche la via normale, dice Messner, è molto pericolosa con le alte temperature e se l'inverno ha portato tanta neve."Io penso, ma non posso dimostrarlo, perchè non sono salito, che nella zona dell'incidente sia caduta una valanga di neve bagnata. Con le attuali temperature la neve non riesce a solidificarsi creando così una situazione di forte pericolo. La neve bagnata tende a scivolare". In questi casi, spiega Messner, "anche avere la piccozza non garantisce sufficiente sicurezza".Messner ricorda che la tragedia con i sette morti del 5 agosto 1997 fu nella stessa zona e con analoghe condizioni climatiche. Faceva molto caldo, ricorda lo scalatore, e durante la notte la neve non si ghiacciava. 

I NOMI DELLE VITTIME. Identificate le sei vittime della tragedia sul Gran Zebrù, in Alto Adige. Si tratta diDaniele Andorno, 45 anni di Novara, morto nel primo incidente insieme a Matteo Miari, 22 anni, nato a Feltre e residente a Parma, e Michele Calestani, 43 anni, di Parma. Nel secondo incidente hanno invece perso la vita due fratelli, Matthias e Jan Holzmann, 26 e 30 anni, residenti a Vipiteno e Racines, in Alto Adige. Wolfgang Genta, 32 anni, di Magrè, in Bassa Atesina.


In Italia ogni anno gli incidenti in montagna coinvolgono migliaia di persone, con quasi 1.700 feriti gravi e circa 500 morti solo nel 2011, oltre 40 decessi al mese.
I numeri relativi ai soccorsi effettuati dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nel 2011 parlano chiaro: 8.299 interventi effettuati, con 36.517 soccorritori impegnati e 113 unità cinofile da valanga utilizzate (e 156 unità cinofile da superficie). In tutto 2.834 persone soccorse erano illese, 3.232 feriti leggeri, 1.671 feriti gravi, 494 feriti in imminente pericolo di vita, ben 478 deceduti e 42 dispersi.

(23 giugno 2013)


___________________________
crediamoci! [cit.]
avatar
AndreaVe

Messaggi : 3250
Data d'iscrizione : 11.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Admin il Lun Giu 24, 2013 7:50 am

Entrambe le cordate sono precipitate nello stesso punto, in discesa sulla normale, poco sotto la spalla.
La prima alle 8.30, la seconda, dopo aver salito per la nord, alle 13.

Admin
Admin

Messaggi : 1938
Data d'iscrizione : 25.11.11

http://www.verticalmente.net

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Lun Giu 24, 2013 8:51 am

stavolta, probably, tocca forse dar ragione agli strali dei superespertoni lanciati pochi attimi dopo....
le condizioni nevose di quest'anno, a quelle quote, sono ca quelle di un mese e forse più precedente, ma le temperature e l'incidenza del sole NO. sono quelle del 22 giugno, appunto.
è impressionante vedere poi, specificamente su quella cima, come la morfologia cambi radicalmente nel giro di poche settimane, anche giornate a volte.
io ricordo di averla salita e ridiscesa sci ai piedi dalla croce, con un certo impegno ok, ma nulla di ché... forse solo un po' incoscentemente, però non mi era sembrato nulla di ché. ora a volte sento delle persone, che ritengo anche gran sciatori, rapportare di centinaia di m fatti a piedi a salire ed a scendere, dalla cima.

bahh...
è l'alpinismo, tant'è

___________________________
ogni bambino è un principe della luce che poi con l’educazione diventa una sorta di cretino
avatar
Topocane

Messaggi : 6165
Data d'iscrizione : 12.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  mork il Lun Giu 24, 2013 8:58 am

Ad_buzz ha scritto:Entrambe le cordate sono precipitate nello stesso punto, in discesa sulla normale, poco sotto la spalla.
La prima alle 8.30, la seconda, dopo aver salito per la nord, alle 13.

non credo che il primo incidente sia avvenuto in discesa.
Secondo l'articolo (ok, da prendere con le molle), sono partiti alle 4 dal rifugio, e l'allarme sarebbe stato dato alle 8.30 dall'altra cordata che per avvertire è ridiscesa al rifugio. Vorrebbe dire che in 4 ore e mezza sono saliti e scesi, mi sembra troppo poco.
avatar
mork

Messaggi : 1446
Data d'iscrizione : 12.03.12
Età : 43
Località : Bolzano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Admin il Lun Giu 24, 2013 9:42 am

mork ha scritto:
Ad_buzz ha scritto:Entrambe le cordate sono precipitate nello stesso punto, in discesa sulla normale, poco sotto la spalla.
La prima alle 8.30, la seconda, dopo aver salito per la nord, alle 13.

non credo che il primo incidente sia avvenuto in discesa.
Secondo l'articolo (ok, da prendere con le molle), sono partiti alle 4 dal rifugio, e l'allarme sarebbe stato dato alle 8.30 dall'altra cordata che per avvertire è ridiscesa al rifugio. Vorrebbe dire che in 4 ore e mezza sono saliti e scesi, mi sembra troppo poco.

Se sono partiti alle 4, ci potrebbe anche stare che alle 8.30 fossero poco oltre la spalla in discesa, circa 300 mt sotto la vetta.
Poi, non so. Mi sono limitato a riportare il fatto saliente che anche se le cordate erano salite su due versanti diversi, gli incidenti sono occorsi nello stesso punto. Sembrava infatti strano che ci fossero condizioni pericolose sia sulla parete nord che sulla normale.

Admin
Admin

Messaggi : 1938
Data d'iscrizione : 25.11.11

http://www.verticalmente.net

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  mork il Lun Giu 24, 2013 9:47 am

Ad_buzz ha scritto:
mork ha scritto:
Ad_buzz ha scritto:Entrambe le cordate sono precipitate nello stesso punto, in discesa sulla normale, poco sotto la spalla.
La prima alle 8.30, la seconda, dopo aver salito per la nord, alle 13.

non credo che il primo incidente sia avvenuto in discesa.
Secondo l'articolo (ok, da prendere con le molle), sono partiti alle 4 dal rifugio, e l'allarme sarebbe stato dato alle 8.30 dall'altra cordata che per avvertire è ridiscesa al rifugio. Vorrebbe dire che in 4 ore e mezza sono saliti e scesi, mi sembra troppo poco.

Se sono partiti alle 4, ci potrebbe anche stare che alle 8.30 fossero poco oltre la spalla in discesa, circa 300 mt sotto la vetta.
Poi, non so. Mi sono limitato a riportare il fatto saliente che anche se le cordate erano salite su due versanti diversi, gli incidenti sono occorsi nello stesso punto. Sembrava infatti strano che ci fossero condizioni pericolose sia sulla parete nord che sulla normale.

effettivamente, due incidenti nello stesso punto ha abbastanza dell'incredibile.
avatar
mork

Messaggi : 1446
Data d'iscrizione : 12.03.12
Età : 43
Località : Bolzano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Topocane il Lun Giu 24, 2013 9:49 am

ci sta benissimo, partendo dalla casati poi, che in 4 ore sali e scendi.
pure dalla pizzini i tempi so' quelli, e sei un pezzo più in basso.

lo scivolo dalla cima verso l'alto adige è impressionante, cmq... come altrettanto, e pure peggio, il salto che c'è alla fine... oltre 5/600 metri di vuoto Rolling Eyes

___________________________
ogni bambino è un principe della luce che poi con l’educazione diventa una sorta di cretino
avatar
Topocane

Messaggi : 6165
Data d'iscrizione : 12.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incidenti in valanga

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 4 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum