Cos'hanno di tanto speciale gli anni ottanta?

Pagina 8 di 9 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

110412

Messaggio 

Cos'hanno di tanto speciale gli anni ottanta?




Sono serio e vorrei capire. Non è mia intenzione aprire l'ennesimo topic celebrativo, anzi

Prima, nessuno li considerava. Erano nel dimenticatoio. Ora tutti ne parlano. Ad esempio su FV c'è quel topic celebrativo, poi hanno anche aperto una pagina su fb con più di 1000 mi piace. E tutte le volte che parli di quegli anni, la gente sgrana gli occhioni e sta ad ascoltarti. I "piccoli" sospirano "peccato non esserci stato"... i nonni mormorano "mi ricordo"... "bei tempi", ed altre cose stucchevoli di questo tipo

Io, che c'ero, che ho respirato appieno quegli anni e quell'aria di rivoluzione, dico che sì, era bello e anche molto stimolante, ma non è che si era tutti amici ed era molto meglio di oggi, eh? C'erano attriti, polemiche, invidie, colpi bassi e personaggi insopportabili anche allora. Di questo bisognerebbe parlare. O almeno, anche. Col filtro del tempo sembrano, sembriamo, tutti santi, ma non era così

Tuttavia oggi tutti paiono ossessionati da quell'epoca "d'oro", e se ne parla secondo me oltre misura. O per lo meno di più che qualche tempo fa. A quando dei bei paginoni sullo "Scarpone", al posto dei soliti su Comici, Maestri, Bonatti? Shocked :mrgreen:

Dunque perchè tanto interesse d'improvviso? E cos'hanno avuto, di tanto speciale, quegli anni?

_________________________________________________________________


___________________________
Vuelvo al Sur
Como se vuelve siempre al amor
avatar
MauMau

Messaggi : 2175
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 54
Località : Disneyland

http://www.pietradiluna.com

Tornare in alto Andare in basso

Condividi questo articolo su: Excite BookmarksDiggRedditDel.icio.usGoogleLiveSlashdotNetscapeTechnoratiStumbleUponNewsvineFurlYahooSmarking

Cos'hanno di tanto speciale gli anni ottanta? :: Commenti

Messaggio il Sab Apr 14, 2012 10:50 am  Ospite

espo ha scritto:
MauMau ha scritto:



dal mio punto di vista è stata una cosa molto positiva. Lui ha dato una veste concreta a tutta una serie di cose che facevano alcuni personaggi, ma in maniera del tutto slegata ed autonoma. Inoltre questi non avevano contatti tra di loro, non si conoscevano, erano realtà completamente avulse. Lui è stato il legante, la mente, il visionario. Ma quando mai gli altri ci sarebbero arrivati a prendere i traghetti o il furgone e partire per il sud-italia?...........

sono d'accordo. i luoghi visitati da gogna in quei libri son riusciti a mantenere ancora oggi, anche se profondamente cambiati, un senso storico di come sono nati. e questo è molto positivo. la gente, anche se inglobati in posti da arrmapicata sportiva, anche se ora spittati, li riconosce per quello che erano.

cosa che non è successa a est delle grigne, dove vie e luoghi simili o assimilabili si sono di fatto perse nella memoria collettiva e sembra siano nate ieri.
l'Est e il nordest non hanno avuto la fortuna o il merito (anche questo è un ragionamento che si dovrebbe fare in seguito all'osservazione di Funkazzista che anche a me sembrava spregiativa) di avere dei cantori come Gogna, Gobetti, Motti, un nuovo mattino o delle antiche sere Wink
Effettivamente la bomba dell'arrampicata libera scoppiò facendo un botto in un ambiente monolitico e la cronaca andò molto veloce da non avere il tempo neanche di un'analisi, un ripensamento. Ma non è vero che si siano perse le memorie... anche se isolati o di recupero vi sono delle storie di cosa è stata l'evoluzione dell'arrampicata, fin dagli albori in molti articoli e nelle guide (Drugo magari ci aiuta meglio...). Parlo ad esempio delle ultime guide di Lumignano, Rocca Pendice, Cismon. I racconti dei protagonisti, del sentire quell'epoca e di come si è sviluppata l'arrampicata in quei luoghi e di cosa erano prima sono molto interessanti.

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Sab Apr 14, 2012 3:39 pm  espo

A ha scritto:

. Ma non è vero che si siano perse le memorie... anche se isolati o di recupero vi sono delle storie di cosa è stata l'evoluzione dell'arrampicata, fin dagli albori in molti articoli e nelle guide (Drugo magari ci aiuta meglio...). Parlo ad esempio delle ultime guide di Lumignano, Rocca Pendice, Cismon. I racconti dei protagonisti, del sentire quell'epoca e di come si è sviluppata l'arrampicata in quei luoghi e di cosa erano prima sono molto interessanti.

magari ora si sta cercando di recuperare. ma resta il fatto che ci sono persone che fanno 3 ore di auto per andar a fare vie di 2 o 3 tiri a finale (ad esempio), ormai perfettamente sportive, con l'idea di andar a fare un qualcosa di classico che fa sognare perchè è nei 100 nuovi mattini.

mentre nessuno fa la stessa cosa per la classica di rocca pendice o la grande di comici in rosandra ..... che sono qualcosa di molto simile se non identico

Tornare in alto Andare in basso

Messaggio il Dom Apr 15, 2012 11:33 am  funkazzista

funkazzista ha scritto:
MauMau ha scritto:... Al nord-est credo che si diffuse limitatamente, e soprattutto per l'effetto dei pantacollant che fece La Sportiva e del calendario con le foto alla Spiaggia delle Lucertole, di Mariacher, Manolo, Bassi e Jovane.
...
Non mi stupisce.
E non credo che sia solo per la distanza geografica dalla Francia (anche Roma è lontana, ma lì attecchì).
Magari mi sbaglio, ma mi sembra che ancora oggi (non dappertutto e con le ovvie eccezioni) si tratti di un ambiente piuttosto inquadrato e tutto sommato tradizionalista.
espo ha scritto:sembrava un'opinione spregiativa .....
A ha scritto:... anche a me sembrava spregiativa
Non mi permetterei mai!
Mi spiace aver dato questa impressione perché NON era assolutamente la mia intenzione.
Nel NE ci vivo e conosco persone fantastiche.

Prendetela per quello che è: una lettura personale e sicuramente superficiale di un fenomeno di costume (la diffusione dell'edonismo e della moda dei pantacollant).

cià

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Dom Apr 15, 2012 2:54 pm  espo

funkazzista ha scritto:

Prendetela per quello che è: una lettura personale e sicuramente superficiale di un fenomeno di costume (la diffusione dell'edonismo e della moda dei pantacollant).


a ti riferivi ai panta collant?. io l'avevo interpretata nel dilagare dell'arrampicata sportiva non nelle braghe attilate.

hanno attecchito ben + le braghe che quel modo di arrampicare cmq

io ne ho fatto fuori l'ultimo paio in usa nel 2010... decisamente demodè.

Tornare in alto Andare in basso

Messaggio il Dom Apr 15, 2012 10:42 pm  funkazzista

Roc... Alp... Punto Rosso (che comunque ebbe vita breve, più breve di Roc, o sbaglio?)
Curiosa questa storia della "lotta" fra le due anime dell'arrampicata...
Ma perché poi bisognava lottare?!?
Ah, già... si lotta ancora oggi mrgreen

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Lun Apr 16, 2012 8:42 am  MauMau

alla fine degli anni 90 inizio nuovo secolo ho partecipato ad una mailing list messa in piedi da un ragazzo di Genova, si chiamava pietresupietre. Si discuteva soprattutto di arrampicata sportiva e argomenti ad essa correlati ma quelle discussioni, talvolta accese, a cui partecipava un circolo di circa 30 persone, erano emblematiche della voglia di uscire da quel decennio in cui l'arrampicata sportiva specialmente era divenuta solo un fatto di numero, prestazione, allenamento massacrante. Si sentiva il bisogno di recuperare una dimensione più profonda e io l'ho visto un po' come la ripresa dei temi di Roc in chiave moderna, una specie di day after... Cosa sia stato di tutte quelle pagine scritte non lo so. Almeno Roc qualcuno ne può fare un'antologia, di quei byte non so che ne sarà. Però questo per dire che Roc era morto solo provvisoriamente, ma poi il suo seme è germogliato all'interno di ragazzi che paradossalmente hanno avuto una formazione di segno contrario

Tornare in alto Andare in basso

Messaggio il Mar Apr 17, 2012 2:18 pm  funkazzista

L'anima (diciamo) "sportiva" e quella (diciamo) "romantica" saranno sempre appaiate perché non sono intrinseche nell'attività, ma in chi la pratica (lo so che è lapalissiano mrgreen).
Anche nell'alpinismo ci sono gli "sportivi" che parlano solo di dislivelli, tempi di percorrenza e gradi, e i "romantici" che guardano anche ad altro.
Chiaro che nell'alpinismo è più facile trovare dell'altro, mentre è evidente che le notizie di arrampicata sportiva o bouldering in stile veni, vidi, vici (o “Blah-Blarma made the Blah ascent of Blahzation (5.15blah).” come dice Bisharat) al di là dell'exploit o del dato statistico non dicono niente a nessuno.
Secondo me non se ne esce e non ha senso contrapporre.

Tornare in alto Andare in basso

Messaggio il Mer Apr 18, 2012 10:03 pm  funkazzista

Dai documenti d'epoca (anni '80, ma anche precedenti) è evidente che ci fosse una forte competizione per l'apertura delle nuove vie (=dimostrare chi fosse il più forte).
In particolare Fawcett e Moffatt descrivono un ambiente MOLTO competitivo.
Emblematico il commento della moglie di Fawcett ad una gara di bouldering negli US negli anni '80: "c'è più competizione in un umido pomeriggio di metà settimana a Stoney Middleton".
I francesi non erano da meno (parigini, marsigliesi, ecc.).

Com'era in Italia?

E poi: le gare non sono forse state ANCHE il naturale sbocco di questo clima competitivo?

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Mer Apr 18, 2012 10:49 pm  flaviop

Ma dai, è un conto il clima competitivo tra le varie bande, il clima competitivo di una gara è un'altra cosa.
Ricordo a Scarenna , forse una delle prime gare lombarde, CHI SE NE STRAFOTTEVA e arrampicava come sempre e chi incominciava ad avere la sindrome dell'atleta schizzato che se solo parli gli fai perdere la concentrazione.

Tornare in alto Andare in basso

Messaggio il Mer Apr 18, 2012 10:58 pm  funkazzista

flaviop ha scritto:Ma dai, è un conto il clima competitivo tra le varie bande, il clima competitivo di una gara è un'altra cosa.
Bande?
Da quando in qua l'arrampicata è uno sport di squadra?

Di sicuro la competizione in gara è più "onesta" (e quindi molto meno divertente asd) della competizione strisciante in falesia.

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Mer Apr 18, 2012 11:05 pm  flaviop

Forse adesso con molta piu gente è improponibile, ma negli anni di cui si parla le "bande" esistevano eccome....
Certo le cose si fanno da soli, ma si faceva parte di "gruppi" e si facevano migrazioni di gruppo, difficilmente si arrampicava con gente di altre bande...

Tornare in alto Andare in basso

Messaggio il Mer Apr 18, 2012 11:22 pm  funkazzista

flaviop ha scritto:... le "bande" esistevano eccome....
[...] si faceva parte di "gruppi" e si facevano migrazioni di gruppo, difficilmente si arrampicava con gente di altre bande...
Certo che esistevano, siamo d'accordo, ma la competizione, prima ancora che fra bande rivali, era anche all'interno della stessa banda, o no?
(e oggi idem asd)

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Mer Apr 18, 2012 11:25 pm  flaviop

Peace and love....(dai se passa lui)

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Mer Apr 18, 2012 11:35 pm  MauMau

direi che era organizzato più a bande rispetto ad oggi. In questo senso secondo me era peggio. Solitamente c'era un capetto e tutti gli scudieri dietro. Oggi la situazione è molto più complessa.

La competizione c'era ma come dice Flavio era riconducibile al carattere di alcuni, che poi in parte si sono sfogati successivamente nelle gare codificate.

Io ho visto positivamente il definirsi degli ambiti, l'oudoor dilettantistico da una parte e le gare indoor ed il professionismo dall'altra. Ma arrivare a questo no è stato indolore ed è stato un processo molto travagliato

Tornare in alto Andare in basso

Messaggio il Gio Apr 19, 2012 12:33 am  funkazzista

MauMau ha scritto:direi che era organizzato più a bande rispetto ad oggi. In questo senso secondo me era peggio. Solitamente c'era un capetto e tutti gli scudieri dietro.
Sono d'accordo. Infatti quando c'erano troppi galli nello stesso pollaio (=competizione interna alla banda) le bande si frammentavano.

MauMau ha scritto:La competizione c'era ma come dice Flavio era riconducibile al carattere di alcuni, che poi in parte si sono sfogati successivamente nelle gare codificate.
Magari mi sbaglio, ma mi sembra che la competizione fra i big (capetti) fosse in generale più sentita rispetto ad oggi.

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Gio Apr 19, 2012 7:34 am  MauMau

funkazzista ha scritto:
Magari mi sbaglio, ma mi sembra che la competizione fra i big (capetti) fosse in generale più sentita rispetto ad oggi.


ma anche no. Devi pensare che l'ambiente era molto più provinciale rispetto ad oggi, non c'era internet, raramente ci si scriveva lettere, alla fine le cose si sapevano perchè leggevi la "cronaca della libera" quando usciva Alp. C'era qualche volta qualche "sconfinamento", penso ad esempio quello di Gallo e Massari a Ferentillo e Sperlonga, Manolo a Cimai, Gallo in San Nicolò, ma poche altre eccezioni. C'era anche una guerra di grado e chi li dava più stretti "sembrava" inevitabilmente più forte. Questa mentalità si è poi trascinata sino alle soglie del 2000 nel boulder con tutti gli annessi tipo "sono andato a vedere là, ma da noi è molto più duro". Bisogna dire che oggi questa mentalità sopravvive in ambiti molto piccoli ed isolati e che ognuno ha molta più consapevolezza e meno voglia di accettare i diktat del capetto di turno

Tornare in alto Andare in basso

Messaggio il Gio Apr 19, 2012 9:38 am  funkazzista

MauMau ha scritto:... l'ambiente era molto più provinciale rispetto ad oggi, non c'era internet, raramente ci si scriveva lettere, alla fine le cose si sapevano perchè leggevi la "cronaca della libera" quando usciva Alp...
Questo lo so bene: anche se ero agli inizi c'ero anch'io! Wink

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Gio Apr 19, 2012 12:10 pm  MauMau

ah ti facevo più giovane! mrgreen Però non scrivevo mica solo per te, altrimenti ti mandavo un'MP Exclamation

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Gio Apr 19, 2012 5:10 pm  grip

poi a parte i cartoni e il boom economico dal 1980 al 1986...per il resto ricordo una crisi mastodontica nel 88-89 dove ci abbiamo lasciato il culo...quindi fanculo gli anni 80

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Gio Apr 19, 2012 11:25 pm  flaviop

Una cosa bella di quel periodo, almeno per me, è stato arrampicare per arrampicare.
Andare in un posto e salire, fregandosene delle relazioni della"proprieta della via", alcune zone si prestano, ma questo, puo scatenare la rabbia dei "costruttori seriali" di vie.
E' triste non trovare accenni ai chiodi che si trovavano quando si spitta.....

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Gio Apr 19, 2012 11:45 pm  flaviop


Look tipico





Friends e chi li aveva

Certo era il periodo delle diapo, armadi pieni....

Tornare in alto Andare in basso

Messaggio il Gio Apr 19, 2012 11:50 pm  funkazzista

Pianarella?
O Perti?

flaviop ha scritto:

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Gio Apr 19, 2012 11:51 pm  flaviop

Pianarella

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Dom Apr 22, 2012 12:59 am  flaviop

Una cosa che mi ricorda gli anni 80 era l'abbigliamento, ognuno se lo faceva , le case provavano a seguire l'onda...riuscivano solo a vendere ai "rigidi".
Io ho avuto la "fortuna" di avere uno stop di un po di anni, questo mi ha permesso di vedere le cose con un'ottica piu libera, che shock, quando salito in Giannetti ho trovato questa gente vestita uguale con quella specie di X da tutte le parti e.....quelle scarpe oh oh scarponi gialli e rossi al pensiero che si andava con una "salopette" da meccanico e i ramponi sulle EB da via.... bohh

Tornare in alto Andare in basso

avatar

Messaggio il Dom Apr 22, 2012 7:43 am  Drugo Lebowsky

flaviop ha scritto:.... bohh

eh! sorry

Tornare in alto Andare in basso

Messaggio   Contenuto sponsorizzato

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 8 di 9 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum