CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Pagina 1 di 4 1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  buzz il Gio Apr 19, 2012 11:39 am

Una specie di diario di viaggio, con qualche considerazione di carattere generale. Diciamo così... impressioni. Cose che ti vengono in mente quando non hai niente da fare, in vacanza.
Tanta gente qui ne sa più di me, della Corsica. Ma è un posto che mi è piaciuto talmente tanto che sono contento di aprire questo forum dedicato con il resconto della mia vacanza.

L'avevo già pubblicato sul mio blog. Lo modificherò leggermente, per adattarlo al forum.

Non mi aspettavo niente, arrivando col traghetto da Livorno, con la macchina stracarica. Avevo passato gli ultimi giorni a studiare su internet cosa fare. Ero spaventato dal fatto che praticamente tutti quelli che c'erano stati parlavano di un traffico infernale ad agosto, e di strade terribili.

Queste non mi fanno paura in genere, ma il traffico si. Lo odio. Vivo a Roma, la mia vita è condizionata dal traffico. Preferisco un appuntamento a L'Aquila (cento km dal Gra) piuttosto che in centro. Faccio di tutto per evitarlo. In genere ci riesco muovendomi in orari per pochi, ma con Manu sapevo che non sarebbe stato molto possibile: abbiamo ritmi diversi per quanto riguarda la sveglia...
per cui avevo qualche dubbio sul fatto di aver fatto la scelta giusta per la nostra vacanza.

Ho preso delle precauzioni, però. Studiati su internet i posti più rinomati per i vacanzieri, ho tracciato una mappa al centro della quale doveva esserci poco, dal punto di vista turistico e lì ho posto la mia base.

Ho scelto un campeggio strategico. Fuori dalle zone più conosciute. Al centro del nord della Corsica, che dalle foto sembrava essere piuttosto ombreggiato (l'altra cosa che mi spaventava e che avrebbe potuto rovinarmi la vacanza, era il caldo!) e anche molto libero, senza piazzole obbligate in batteria, un'aerea al naturale, insomma.

Il camping "Campita" che non è sulla guida Lonely Planet e nemmeno sui maggiori siti di informazioni si è rivelato, per i miei gusti, fantastico. Infatti c'erano pochissimi italiani. Molti olandesi, francesi, tedeschi.

Perchè mi trovo bene dove non trovo italiani e viceversa dove il posto mi dà l'idea di scappare non appena lo vedo è invariabilmente pieno di italiani? Non lo so esattamente. Ma è una constatazione. Quando il posto mi piace particolarmente incontro in genere degli olandesi. Quando si gode di un panorama romantico, i tedeschi. Gli inglesi non li incontro, non frequento pub, in genere.


La nostra base

Il campeggio è una grande area coperta da lecci, gestita da Batista, che parla anche italiano.
Batista è non vedente, ed è una persona alla quale viene facile affezionarsi, anche in pochi giorni.

Le docce sono fredde, al massimo tiepide. Ma puoi startene per conto tuo. Per le tende puoi trovare zone in ombra. Nel fiume "Golo" che passava nel campeggio, è possibile fare il bagno, abbastanza profondo per tuffarsi.


Il Golo, nel camping


Insomma un piccolo paradiso, per noi. Avevamo pensato di fare una prima tappa lì, un po' lontani dalla mischia, per orizzontarci, prendere le misure. Invce ci siamo restati dieci giorni.

Da Bastia a Francardo c'è voluta un'ora di macchina. Bella strada, poco traffico. Meglio così. Sapevo che vicino al campeggio c'era una falesia dove scalare: Caporalinu. Lo avevo letto nel sito del campeggio. Ma non mi ricordavo che anche a Francardo c'era una falesia. Avevo letto le due guide di arrampicata che avevo, ma non a livello di memorizzare tutti i posti dove si arrampicava. E invece era pieno di calcare, li attorno. E quando dico vicino intendo 5 minuti di macchina, 5 di avvicinamento.


Il primo giorno però ci inoltriamo però verso una falesia di granito. Siamo venuti più per il granito che per il calcare, dopotutto, visto che mentre questo dalle nostre parti abbonda, del primo non abbiamo proprio traccia, vicino Roma. E poi per i tafoni.

Rimango a bocca aperta, nella Vallée du Niolo. La Lonely Planet la menziona di sfuggita nelle ultime pagine quindi non ero preparato allo spettacolo di questa gola scavata nel granito, arida, aspra, la stradina che serpeggia, i colori rossastri. Chilometri di roccia e un torrente che scorre poco sotto la strada. Contornato da poco verde, piacevolissimo. La falesia passa decisamente in secondo piano.


la vallée du niolo

Ci fermiamo a fare foto, estasiati da questo paesaggio aspro, selvaggio. Siamo in vacanza veramente, ora. Facciamo il bagno nel torrente, ce la prendiamo comoda. Poi andiamo avanti, arriviamo alla falesia di Cuccia, ma è troppo al sole e allora continuiamo, su fino alla foresta di Valdu Niellu...

E' incredibile come possa cambiare il paesaggio in poco spazio. Sopra di noi cime dentellate, guglie di granito, montagna vera.





Di ritorno passiamo in falesia, in ombra, e assaggiamo la placche di granito. E' dura ricordarsi di spalmare il piede sulle rugosità, invece di cercare appoggi inesistenti. Come è dura fare passi piccoli, ché tanto roba da tirare non la trovi. Un 5 (ma perchè non lo chiamano 5c?) già sembra ostico al primo giro. Al secondo però va un po' meglio. Per Manu è un mondo nuovo e come tutte le donne, si trova ad amare le placche.



Io molto meno. E non vedo l'ora di andare sugli strapiombi di Francardo. Sull'amato calcare dalle grosse prese, ché il granito dopo tre giri già mi sono ricordato perchè quelle placche di m... senza niente per le mani mi rendono nervoso...

Il giorno successivo però decidiamo di vedere il mare. Michelin mi dava ad un'ora le spiagge di L'Ile Rousse. In effetti la strada è ottima, troviamo una decina di minuti di fila solo attraversando il paese, poi arriviamo in questa spiaggia ed è bella, di sabbia fine, bianca. Siamo circondati da italiani. Non sembra di stare ad Ostia beach perché parlano milanese o roba del genere, ma insomma... E comunque, mi cospargo di abbondante protezione solare e mi sistemo rattrappito sotto l'ala protettrice dell'ombrellone.

L'acqua però devo ammettere che è bella. Tanto che mi viene in mente di fotografarla da vicino. E mi finisce in mare la digitale. Da quel momento solo foto col telefonino.

Tutto sommato, si può fare. Mare e arrampicata. Anche nella stessa giornata.

Nei giorni successivi andiamo a Francardo e Caporalinu. Calcare. Belle pareti. Tanto da chiodare ancora. Entrambe in ombra la mattina, a Francardo però c'è un settore esposto a nord in ombra tutto il giorno. E' lì che scaliamo, su belle vie. Anche se Manu non gradisce troppo gli strapiombi.



Il giorno dopo andiamo alla spiaggia di Ostriconi. Molto affollata e piena di italiani. In genere la cosa, affollamento e presenza di italiani, coincide. Non so perchè. La cosa però si fa interessante quando scopriamo che camminando un po' ovvero soffrendo, sotto il sole, ci si può allontanare per un sentiero che costeggia il litorale del deserto des Agriates e allora il posto, per noi che cerchiamo la solitudine, diventa meraviglioso.

45 minuti di cammino per questo. Chiedete alla vostra indole se vale la pena.




Nei giorni successivi andiamo a scalare in Haut Asco. Una falesia in quota, uno scenario di montagna bellissimo.

Di vie, nella falesia di Asco, non ce ne sono molte e sono piuttosto difficili, per me. Inoltre ho sbagliato a interpretare la guida e così sono partito per il tiro di riscaldamento su un 6c, pensando fosse un 6a. Se fossi stato nelle mie zone avrei capito subito che qualcosa non quadrava, ma un po' perchè sul granito mi trovo male, un po' pensando che i gradatori fossero dei pazzi ho continuato fino alla catena, usando tutti i sotterfugi antietici possibili e immaginabili. E anche oltre.




E comunque nella falesia di Cuccia mi è capitato di leggere sotto le vie 6a e 5c e poi di trovarle gradate sulla guida rispettivamente 6b e 6b. Il 6b peraltro di fessura da incastro di mano su roccia abrasiva a dir poco. Quindi ero preparato a schiaffoni a ripetizione. Ma insomma scambiare un 6c per un 6a è dura.

Ma il posto era talmente bello che chissenefrega degli schiaffi... c'era un torrente spettacolare. Ci siamo messi a mollo e ... va bene così.

Poi andiamo a vedere i Calanques. Dicono che sono spettacolari e bisogna andarci. Io in genere diffido dei posti dove "bisogna andare" ma facciamo un'eccezione.

Lungo la strada rimango ancora stupito dalla quantità di boschi e foreste, ma anche di roccia, tantissima roccia. E' il paradiso degli arrampicatori, senza dubbio. Tre ore di macchina. Non c'è traffico e la strada non è male, ma non credo ci sia un tratto rettilineo di 400 metri su 80 km. Però mi trovo bene a guidare.

Bisogna stare attenti alle mucche e ancora di più ai maiali, però. A Calacuccia una banda di facinorosi aveva rovesciato i cassonetti appena dietro una curva e stava pasteggiando allegramente: momenti faccio una strage.

Anche di mucche in giro ce ne sono parecchie. Di un colore che si confonde con la terra, o le pareti di roccia. Senza gli odiosi campanacci al collo, che dalle nostre parti mettono anche ai cavalli, in giro a brucare la poca erba che trovano. Magre. Mi ricordano le immagini di certe mucche in africa, ai margini del Sahel. E' strano che con tutta l'acqua che vedi scorrere in giro i Corsi non irrighino campi a scopo agricolo o per i pascoli. E' strano per noi che siamo abituati a vedere un uso intensivo, ai limiti e spesso bel oltre, dell'abuso delle risorse. Ma forse è per questo che questa terra da la sensazione di essere rispettata.

I limiti indicati dai pochi cartelli indicatori sono giusti. Se dicono 70 kmh è che proprio di più non puoi andare, a meno di far fischiare le gomme. Cosa che proprio non mi interessa. In italia sabato scorso ho visto, purtroppo non l'ho fotografato, un cartello con limite 10 kmh per una curva che si può fare a 70. Oh... 10 kmh è roba da runner della domenica... in andatura blanda!!

Il senso di questa cosa mi è sempre sfuggito. Quello che mi è chiaro è invece l'effetto diseducativo: leggi assurde che in quanto tali non vengono rispettate portano all'abitudine ad infrangere le leggi. Che si tratti di codice civile o codice della strada fa poca differenza. Come in quelle strade in tutto simili ad autostrade con limite a 90, dove se vai a 100 ti suonano o ti fanno i fari, e dove però ci sono autovelox che ti castigano se non stai più che attento.


Ma torniamo ai Calanques. Il posto è oggettivamente fantastico.

Di immagini in rete ne trovate quante ne volete, quindi non ne metto. Noi ci siamo limitati a passarci in macchina, fermandoci ogni tanto a fare foto. Però troppe macchine. Per carità, non è che pretendo il deserto ad agosto, però passo oltre velocemente e cerco posti più tranquilli.

Siamo andati a mettere il nostro ombrellone rosso alla plage de Arone, comunque frequentata anche troppo, per i miei gusti. Ma per un giorno, dopo tre ore di macchina, si può fare.

E quindi siamo tornati a "casa". Ovvero il campeggio a Francardo. Ma prima ci siamo fermati a Cuccia, alla falesia, a prendere schiaffi.



In tutti questi giorni abbiamo sempre mangiato cucinandoci in campeggio la sera e portandoci i panini dietro per il giorno. La Corsica è cara. Lo è un poco di più dell'Italia nei supermercati, che comunque sono, come i supermercati francesi, mediamente molto meglio dei nostri per la possibilità di scelta, e molto di più per i beni di consumo da strada: quali gelati, bibite, panini eccetera.

Noi abbiamo fatto la spesa e siamo andati a cena in un ristorante una sola volta. Alla fine, tutto incluso, abbiamo speso una media di 30 euro al giorno a persona. Incluso viaggio in nave, macchina, eccetera. Tutto ma proprio tutto. Non mi pare tanto. Insomma dipende dalla vacanza che vuoi fare. Se pensi di andare nei posti più alla moda, nelle ore di punta, di mangiare e bere per locali, allora troverai traffico e spenderai molto. Contento tu, contenti tutti... anche i Corsi, probabilmente, che facendo di necessità virtù, vivendo in un posto meraviglioso che comunque sarebbe invaso dai turisti, cercano di trarne almeno un ritorno economico.

Il posto noto per gli arrampicatori, in corsica è la valle della Restonica, a Corti e la zona della Bavella, più a sud.

Avevamo fatto un pensierino di una visita a Bavella ma stavamo troppo bene nel campeggio del vecchio Batista, quindi sarà per la prossima volta. Sulla Restonica invece, che avevamo a pochi chilometri, ce la siamo ritardata a dopo ferragosto, convinti che prima ci fosse troppa gente. In effetti era così. Il posto è bello, ma troppo frequentato questo periodo. Non da arrampicatori, bensì da automobilisti in cerca di parcheggi dove scender per fare il bagno nel torrente. E di gente che ad ogni curva (ovvero ogni 40 metri) suona ripetutamente il clacson per avvertire del suo incipiente arrivo.

Il risultato è una sorta di clamore continuo, che si placa solo all'ora di pranzo.

Oltretutto le pareti di arrampicata sono tutte, ad esclusione di una, esposte a sud. Quindi troppo calde.

In quell'unica esposta a nord siamo andati e l'abbiamo trovata deserta. Forse troppo avvicinamento? (15-20 minuti). Nonostante il nome - tomba - ci siamo divertiti molto. Belle vie. E poi bagno al torrente.



Lo stesso, nel senso del bagno al torrente, nella falesia di Pont du Vecchio, nella poco frequentata zona, ma bellissima, selvaggia, della Foret du Cervello. Le vie erano su granito nero e al sole già alle undici del mattino. Dure e sottogradate, mentre in Restonica il contrario.




Poi, dopo 10 giorni, ci siamo spostati nella zona di Cap Corse. Volevamo avvicinarci a Bastia, dove avremmo ripreso il traghetto per l'Italia. Troppa gente però nel campeggio e in zona, ma se ti allontani e sei disposto a camminare un po', anche ad agosto non hai problemi.

In tre giorni siamo riusciti a trovare tre posti da sogno in cui stare da soli.

In questa caletta davanti allo scoglio della Giraglia, all'estremo nord. E non era nemmeno troppo lontana dalla strada e la macchina. Circa 10 minuti. Nelle vicinanze di Barcaggio.



Scogli e un sacco di posidonie secche e fare da cuscino in una grotta naturale.

Il giorno dopo di nuovo, nelle vicinanze. Dalla Plage de Tamarone, vicino Macinaggio. Stavolta è più faticoso superare la spiaggia affollata e trovarsi un posto tranquillo. Una mezzora abbondante per trovare questo:



E stavolta avevamo anche l'ombrellone, temendo di non trovare ombra.

Il giorno successivo abbiamno affittato una canoa e ce ne siamo andati un po' in giro, essendo la zona sopra Nonza poco camminabile alla ricerfca di angoli nascosti, essendo a picco sul mare, tranne il piccolo porticciolo dove abbiamo preso la canoa: alla Marine di Giottani, un posto turistico, ma non troppo. Poca gente sulla spiaggia di ciotoli, un bar, il ristorante dell'albergo, il porticciolo solo per piccole imbarcazioni.



E abbiamo fatto anche in tempo ad arrampicare, in questi tre giorni, alla Torre Seneque, dove le vie sono facili e il difficile è prima prima della prima protezione, nonché fotografare il tramonto, dalla Torre.




..............................

Sunto sotto il profilo falesie:

Ho scalato in qualche falesia: Francardo, Caporalinu, Cuccia, Restonica, Asco, Pontevecchio, Torre Seneca.

Avevo la guida di Maurizio Oviglia "Arrampicate sportive in Corsica" (purtroppo esaurita) e "falaises de corse". Integrare le informazioni delle due guide a volte è ostico. Alcuni nomi sono diversi e anche i criteri di presentazione delle vie, nonché molte valutazioni.

Ho fatto solo falesia, niente vie lunghe. E Francardo è il posto che mi è piaciuto di più.

Ebbene si, preferisco il calcare. E quello di Francardo è lavorato, a volte molto doloroso per le dita, con intrusioni che sembrano pezzi di carbone. Hai idea che a caricarli gli appoggi si rompano, e invece tengono.

E' un sito fatto di molti piccoli settori per la maggior parte in ombra la mattina. Alcuni però immersi nella lecceta per cui buona parte della via sempre ombreggiata. I gradi mi sono sembrati giusti. Nel senso che sono quelli cui sono abituato nella mia zona. A guardarsi attorno viene da pensare che ci sia molto ancora da chiodare, ma non sono stato a verificare sul posto. La chiodatura l'ho trovata attenta e intelligente.

Caporalinu, è a poca distanza da Francardo, ma il calcare è diverso. Assomiglia a sperlonga, ma molti buchi sono svasi. A volte. Non lo sai mai prima però. E' in ombra la mattina fino alle 13-14, ad agosto.

Alcune vie sono un po' unte. I gradi mi sono sembrati stranamenti dissimili fra loro, anche su vie limitrofe. Forse risente di chiodature in epoche diverse.

Cuccia è una falesia piccola, granito a tafoni e placche. Ombra dopo le 17-18. E' uno dei pochi posti che ho visto in cui i gradi sono indicati sotto le vie. Tranne due vie a sinistra che non erano su nessuna delle due guide, la mia valutazione, secondo il metro del luogo, è 5 quella a sx e 4 quella a dx.

Le altre come dicevo hanno il nome e il grado sotto. Ma attenzione! è sbagliato...

Io ho cercato il riscontro fra questi e quelli della guida "falaises de corse" solo per le prime 3-4 vie. Erano uguali. Quindi sulle successive ho evitato di tirare fuori la guida fidandomi di quelli scritti sotto e mal me ne è incolto. Ho beccato un 6a (scritto sotto) che nella guida è dato 6b . Ed è 6b in effetti. Passaggio in strapiombo con incastro di pugno in fessura svasa (dolorosa).

La scritta appare vecchia. Mi è rimasta la curiosità: erano i vecchi gradi? ma come si poteva dare quella via 6a? oppure era uno scherzo mangia rinvii? boh. Anche la via accanto data 5c (scritta sotto) sulla guida è data 6b.

Ma allora perchè i 5 - guida e scritte - sono coerenti?

Mistero.

Altri misteri:

Perchè in alcune falesie, (torre seneca ad esempio) la chiodatura è perfetta nella via ma rischia di farti ammazzare per la prima rinviata?

Torre Seneca (zona Cap Course) è deliziosa. Va in ombra il pomeriggio presto. E' immersa nella lecceta. Le vie sono poche però, su scisto, e c'è un 5 che ha un attacco di 6b. Qui però non rischi di lasciarci il rinvio: infatti il grado è prima della prima protezione. Rolling Eyes

In Restonica ad agosto scalare è difficile. Le vie sono tutte esposte a sud. L'unico settore a nord (granito giallo a spigoli, in un settore e bianco lavorato in un altro) un po' sovragradato. Però le vie sono bellissime, di 30-35 metri e portarsi a casa qualche soddisfazione dopo gli schiaffi dei giorni precedenti non fa male.

La falesia di Asco è in quota. Il posto è meraviglioso. Per arrivarci bisogna intuire il sentiero. I gradi mi sono sembrati corretti. Il granito è scuro, umido. Qui ho sbagliato io. Ho letto male la guida e per scaldarmi anziché partire su un 6a sono partito su un 6c. Avendo preso schiaffi il giorno precedente non è che mi sono premurato di controllare meglio: ho semplicemente pensato che era gradata a cazzo di cane. Chiedo venia per gli accidenti che ho mandato agli estensori della guida. In effetti il 6a che poi ho fatto, dopo essere arrivato in catena del 6c snocciolando un rosario... era un 6a.

La falesia di Pont du vecchio (foret du cervello) dice che è esposta a ovest e al sole il pomeriggio. In realtà alle undici su quel granito nero ci puoi già cuocere le uova. Anche qui i gradi menano come fabbri. Pur avendo evitato le placche attentamente e cercato gli strapiombi a tafoni ho trovato schiaffi quanti ne volevo.

Per questo alla fine sono andato più al mare che altro. Mica puoi tornare dalla vacanza amareggiato e intristito.

Ho fatto finta di niente passando davanti a Pietralba. E ho anche evitato L'Ile Rousse. Erbalunga. E ovviamente, St. Florent. Fossi matto.

Sperando di essere stato utile distintamente saluto


Ultima modifica di Buzz il Ven Apr 20, 2012 12:21 pm, modificato 1 volta

buzz

Messaggi : 7223
Data d'iscrizione : 25.11.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  Butterfly il Gio Apr 19, 2012 12:05 pm

hai dimenticato gli autovelox sulla FI-LI-PI Wink
avatar
Butterfly

Messaggi : 374
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 33

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  buzz il Gio Apr 19, 2012 12:18 pm

Butterfly ha scritto:hai dimenticato gli autovelox sulla FI-LI-PI Wink

a distanza di tutti questi mesi ho ormai la ragionevole sicurezza di aver frenato in tempo...
e agli autovelox posso rispondere con un

buzz

Messaggi : 7223
Data d'iscrizione : 25.11.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  stemanto il Gio Apr 19, 2012 12:30 pm

Bel report, si sa mai che un domani venga utile..... l'ideale sarebbe avere le ferie non ad Agosto, casino, strade strette, camper vanno poco in sintonia Rolling Eyes
avatar
stemanto

Messaggi : 185
Data d'iscrizione : 12.03.12
Età : 37
Località : Mantovana

http://Www.mantovana.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  buzz il Gio Apr 19, 2012 12:32 pm

stemanto ha scritto:Bel report, si sa mai che un domani venga utile..... l'ideale sarebbe avere le ferie non ad Agosto, casino, strade strette, camper vanno poco in sintonia Rolling Eyes

ste,
il camper è MOLTO POCO in sintonia con la Corsica.

Sappilo.

Non solo per via delle strade spesso molto strette.
Ma è proprio pieno di sbarre che poste ad una certa altezza impediscono la sosta ai camper.

buzz

Messaggi : 7223
Data d'iscrizione : 25.11.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  stemanto il Gio Apr 19, 2012 12:42 pm

Buzz ha scritto:
stemanto ha scritto:Bel report, si sa mai che un domani venga utile..... l'ideale sarebbe avere le ferie non ad Agosto, casino, strade strette, camper vanno poco in sintonia Rolling Eyes

ste,
il camper è MOLTO POCO in sintonia con la Corsica.

Sappilo.

Non solo per via delle strade spesso molto strette.
Ma è proprio pieno di sbarre che poste ad una certa altezza impediscono la sosta ai camper.

è si, l'avevo letto Rolling Eyes comunque a oggi il mio mezzo di locomozione è quello Smile mi dovrò adattare.... (Sperando di non diventar matti a fare sli slalom tra i divieti Crying or Very sad )
avatar
stemanto

Messaggi : 185
Data d'iscrizione : 12.03.12
Età : 37
Località : Mantovana

http://Www.mantovana.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  Topocane il Gio Apr 19, 2012 12:49 pm

stemanto ha scritto:Bel report, si sa mai che un domani venga utile..... l'ideale sarebbe avere le ferie non ad Agosto, casino, strade strette, camper vanno poco in sintonia Rolling Eyes

....co'quei così dovrebbero limitarvi, per legge, all'uso d autostrade e piazzole sosta co'internettt agratis. Tsk...
Evil or Very Mad

___________________________
ogni bambino è un principe della luce che poi con l’educazione diventa una sorta di cretino
avatar
Topocane

Messaggi : 6161
Data d'iscrizione : 12.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  MauMau il Gio Apr 19, 2012 12:51 pm

Ciao Buzz, avevo già letto questo report sul tuo blog e non ricordo se avessi risposto ad alcune delle tue domande, in ogni caso lo faccio volentieri pubblicamente

Quando ho redatto la guida della Corsica era il 1999 ed allora esisteva poco o niente. C'erano delle guidine di siti, ad esempio Conca e Bavella e Mont Gozzi e degli articoli sulle riviste, soprattutto straniere, come Desnivel e Klettern. I corsi avevano evitato di fare una guida di tutta la Corsica perchè ritenevano di non dover incrementare questo tipo di turismo e anche, diciamo la verità, perchè erano un po' divisi tra loro. Quando accettai di fare questo lavoro (perchè non fu una mia iniziativa) mi trovai di fronte ad una serie di siti dove si sapeva poco ed i gradi mi sembravano dati a casaccio, quando c'erano, con anche diverse vie nuove.

Mi armai comunque di buona volontà ed in tre soggiorni riuscii a visitare più o meno tutte le falesie, ad eccezione di alcune vicino a Bastia. Per visitare intendo che ci andavo e cercavo di ripetere quasi tutti i tiri e, dove mi sembrava ci fossero degli errori, correggevo, tenendo come base anche una guidina tedesca di Fickert e gli articoli stranieri che mi sembravano più attendibili. Un lavoro massacrante e mi presi anche la tendinite ai gomiti per sovraffaticamento. La mia guida quindi è stato il risultato di tutto questo lavoro ma purtroppo non mi è stato possibile visitare tutte le falesie e ripetere tutte le vie. Il rimborso spese era per giunta assai misero, mi sembra fosse 700 mila lire in tutto, e prima di uscire feci presente all'editore che mi sarebbe servito un altro viaggio per vedere le falesie rimanenti vicino a Bastia ma mi fu risposto che non c'erano più soldi. La guida uscì quindi così e queste falesie furono trattate in base alle pubblicazioni che allora erano sul mercato.

sebbene la guida fu criticata da quanti si aspettavano una Pietra di Luna per la Corsica, cosa che riconosco non era affatto, essa rimase per molti anni l'unica pubblicazione che trattava tutta la Corsica, per quanto riguarda le falesie. Evidentemente non era poi così facile fare una guida delle falesie di tutta l'isola! E nonostante io avessi deciso di non trattare le vie lunghe, non perchè non le conoscessi (mio è il primo articolo fatto a riguardo su Planet), ma per rispetto all'unica guida che c'era, quella di Martial Lacroix (unico corso con cui ho avuto buoni rapporti)... ebbene i corsi la presero piuttosto male e la boicottarono in ogni modo. Io poi ricevetti diverse minacce oltre a guide ordinate e mai pagate etc etc.... tutte cose che mi hanno portato a rifiutare negli ultimi anni la proposta di VS di fare la riedizione, riedizione che tuttavia non è ancora uscita. Nel frattempo i corsi hanno superato i problemi loro e finalmente, mi sembra due anni fa, è uscita la guida di tutte le falesie fatta da loro. E' stata tuttavia una sorpresa vedere che per molte valutazioni... si sono basati sulla mia! mrgreen

Questa piccola storiella per dire che i gradi sull'isola sono assai lontani dall' omogeneità e puoi trovare veramente di tutto!

Ciò detto l'estate non è un bel periodo per andare a scalare in Corsica. Come hai detto tante falesie sono esposte a sud e molto poche in montagna. Alla fine, si scala meglio in Sardegna. La falesia di Francardo, è una delle poche, come rilevi tu. Ed è anche quella che si avvicina di più alle nostre. Anche lì avevo contribuito parecchio io gradando i tiri, e conta che esisteva solo un trafiletto su desnivel! I corsi però si incazzarono parecchio soprattutto per Pietralba e Francardo dicendo che il posto era privato ed io l'avevo reso pubblico. In realtà ci si può andare benissimo...
L'ideale sarebbe la primavera o l'autunno. Ma la corsica ha un clima estremamente variabile, così che puoi prendere il diluvio come seccare anche ad Aprile. Però, secondo me, Bavella rimane uno dei più bei posti d'europa. Ed infatti parto fra 9 gg! Cool

___________________________
Vuelvo al Sur
Como se vuelve siempre al amor
avatar
MauMau

Messaggi : 2175
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 53
Località : Disneyland

http://www.pietradiluna.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  stemanto il Gio Apr 19, 2012 12:51 pm

Topocane ha scritto:....co'quei così dovrebbero limitarvi, per legge, all'uso d autostrade e piazzole sosta co'internettt agratis. Tsk...
Evil or Very Mad

avatar
stemanto

Messaggi : 185
Data d'iscrizione : 12.03.12
Età : 37
Località : Mantovana

http://Www.mantovana.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  buzz il Gio Apr 19, 2012 1:03 pm

Infatti io usavo specialmente la tua guida e dove le due guide si sovrapponevano grossi problemi non ce n'erano. Anche se devo dire che essendo la corsa molto successiva alla tua, pensavo di trovarci più tiri.

I problemi nascevano dove sulla tua guida c'era poco o niente. Lì ho preso bastonate! :-)

La cosa più strana è comunque quella della falesia di Cuccia. Posso capire un errore sulla guida, ad un refuso. Ma sotto la roccia scritto col pennello, (scritta vecchia, via vecchia) nome e grado, dare 5 e 5+ rispettivamente un 6b e un 6b+ (sulla guida, ma anche duri come 6b-6b+ !!)
ma come si può?

Non può esistere, una tale differenza di valutazione. Anche i gradi storici sperlonghiani finalesi non arrivavano a tanto!

Ho pensato proprio ad uno scherzo ai turisti rampicanti.
Mi pare l'ipotesi più probabile.

buzz

Messaggi : 7223
Data d'iscrizione : 25.11.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  MauMau il Gio Apr 19, 2012 1:07 pm

si è probabile. Ma esiste anche il contrario, un tiro che a Bavella io avevo degradato di ben due step e che, nonostante questo, nella nuova guida loro hanno rialzato asd

Comunque non ho capito quale è il settore rivolto a N nella Restonica Embarassed

___________________________
Vuelvo al Sur
Como se vuelve siempre al amor
avatar
MauMau

Messaggi : 2175
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 53
Località : Disneyland

http://www.pietradiluna.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  buzz il Gio Apr 19, 2012 1:24 pm

MauMau ha scritto:si è probabile. Ma esiste anche il contrario, un tiro che a Bavella io avevo degradato di ben due step e che, nonostante questo, nella nuova guida loro hanno rialzato

Comunque non ho capito quale è il settore rivolto a N nella Restonica Embarassed

si chiama "tomba" si sale (un 15-20 minuti) appena dopo il ponticello sul fiume (vicino c'è un bar-ristorante)

è sulla destra orografica.

circa un km a monte di questa parete

buzz

Messaggi : 7223
Data d'iscrizione : 25.11.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  buzz il Gio Apr 19, 2012 1:27 pm

La parete di questo settore è piccola, poche vie,
stranamente la roccia è diversa in pochi metri.

a sinistra ci sono vie su questo bel granito rosso



a destra (20 metri)

su questo biancastro, molto più lavorato.

buzz

Messaggi : 7223
Data d'iscrizione : 25.11.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  mork il Gio Apr 19, 2012 1:44 pm

per questa estate una opzione è proprio la Corsica (sempre ammesso che troviamo un traghetto NON a peso d'oro).
Essendo però bimbo muniti ci tocca/vogliamo trovare un posto un po' meno avventuroso, e un po' più comodo...

Si pensava a Propriano, che non ci siamo mai stati.

Essendo solo in tre, se voglio toccare della roccia mi tocca portarmi il crash-pad.

Avete consigli su Boulder in Corsica?


Ultima modifica di mork il Gio Apr 19, 2012 1:45 pm, modificato 1 volta
avatar
mork

Messaggi : 1446
Data d'iscrizione : 12.03.12
Età : 43
Località : Bolzano

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  tummu il Gio Apr 19, 2012 2:44 pm

a 45' da Ostriconi avete avuto un assaggio del Desert
proseguendo in quel tratto si attraversa una zona molto selvaggio ma non è la più bella del sentiero, anche perché le insenature ricevono molti detriti dal mare e non vengono pulite
facendo tutto il sentiero (= caldo boia fatica e scorte di acqua che se ne vanno in fretta) sono tre giorni fuori dal mondo... per poi tornarci in pieno nella vituperata S.Florent (che in realtà è carina, ad onta della vocazione turistica e modaiola)

io torno in Corsica quest'estate in versione rampicatoria dopo un passato di frequentazione seriale da escursionista
l'idea di non fidarmi troppo delle guide di arrampicata mi era già balenata, ma ora ci andrò ancora più cauto Laughing
avatar
tummu

Messaggi : 649
Data d'iscrizione : 12.03.12
Località : Cagliari

http://www.flickr.com/photos/tummu/

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  MauMau il Gio Apr 19, 2012 3:44 pm

mork ha scritto:per questa estate una opzione è proprio la Corsica (sempre ammesso che troviamo un traghetto NON a peso d'oro).
Essendo però bimbo muniti ci tocca/vogliamo trovare un posto un po' meno avventuroso, e un po' più comodo...

Si pensava a Propriano, che non ci siamo mai stati.

Essendo solo in tre, se voglio toccare della roccia mi tocca portarmi il crash-pad.

Avete consigli su Boulder in Corsica?

Mork è uscita la guida del boulder, mi sembra che si chiami Corsica Bloc. Credo che la distribuisse Gallo in Italia, ma potrei sbagliarmi. Ma comunque la trovi su internet. Da Propriano non sei molto distante da Capineru. Ma io fossi in te andrei a fare qualche via al Colle di Bavella, al pomeriggio è ottima la Punta de l'Accellu, al mattino la Tafunata de Paliri o comunque la falesia del colle

___________________________
Vuelvo al Sur
Como se vuelve siempre al amor
avatar
MauMau

Messaggi : 2175
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 53
Località : Disneyland

http://www.pietradiluna.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  tummu il Gio Apr 19, 2012 4:14 pm

E' quello che vorrei fare io... ce n'è mica qualcuna di III+ che in realtà al massimo sarà V?
Laughing
avatar
tummu

Messaggi : 649
Data d'iscrizione : 12.03.12
Località : Cagliari

http://www.flickr.com/photos/tummu/

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  MauMau il Gio Apr 19, 2012 4:16 pm

tummu ha scritto:E' quello che vorrei fare io... ce n'è mica qualcuna di III+ che in realtà al massimo sarà V?


Laughing

la cresta, ora non ricordo il nome esatto , forse pilastro dell'alba. ORa che arriva Batman lo sa di sicuro!

___________________________
Vuelvo al Sur
Como se vuelve siempre al amor
avatar
MauMau

Messaggi : 2175
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 53
Località : Disneyland

http://www.pietradiluna.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  MauMau il Gio Apr 19, 2012 4:17 pm

è una grande classica di tafoni

___________________________
Vuelvo al Sur
Como se vuelve siempre al amor
avatar
MauMau

Messaggi : 2175
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 53
Località : Disneyland

http://www.pietradiluna.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  MauMau il Gio Apr 19, 2012 4:17 pm

do you like tafoni? Rolling Eyes

___________________________
Vuelvo al Sur
Como se vuelve siempre al amor
avatar
MauMau

Messaggi : 2175
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 53
Località : Disneyland

http://www.pietradiluna.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  biemme il Gio Apr 19, 2012 4:21 pm

MauMau ha scritto:è una grande classica di tafoni

si pilastro d'alba mi pare si chiami, a pochi minuti dal passo

ne avevo postato qlc foto tempo fa ... un vero festival del tafone Very Happy roba da partire senza rinvii, solo con 4-5 fettucce ... però non era una cresta, e neanche era III ... III carnico, forse Rolling Eyes
avatar
biemme

Messaggi : 2251
Data d'iscrizione : 13.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  mork il Gio Apr 19, 2012 4:24 pm

MauMau ha scritto:
Mork è uscita la guida del boulder, mi sembra che si chiami Corsica Bloc. Credo che la distribuisse Gallo in Italia, ma potrei sbagliarmi. Ma comunque la trovi su internet. Da Propriano non sei molto distante da Capineru. Ma io fossi in te andrei a fare qualche via al Colle di Bavella, al pomeriggio è ottima la Punta de l'Accellu, al mattino la Tafunata de Paliri o comunque la falesia del colle

Mau, thanks to the dick mrgreen
anche io andrei a fare delle belle vie in bavella, ma con chi? con la morosa che passa le ferie in spiaggia a leggere o con un bambino di 19 mesi? Laughing Laughing

ah ho capito!! mi porti tu! grazie, ci conto, ciao! mrgreen mrgreen
avatar
mork

Messaggi : 1446
Data d'iscrizione : 12.03.12
Età : 43
Località : Bolzano

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  MauMau il Gio Apr 19, 2012 4:31 pm

biemme ha scritto:
MauMau ha scritto:è una grande classica di tafoni

si pilastro d'alba mi pare si chiami, a pochi minuti dal passo

ne avevo postato qlc foto tempo fa ... un vero festival del tafone Very Happy roba da partire senza rinvii, solo con 4-5 fettucce ... però non era una cresta, e neanche era III ... III carnico, forse Rolling Eyes

dai, ha detto V! Sotto sotto tummu è un ragazzo in gamba! Oramai il III lo fanno anche le capre! Rolling Eyes

___________________________
Vuelvo al Sur
Como se vuelve siempre al amor
avatar
MauMau

Messaggi : 2175
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 53
Località : Disneyland

http://www.pietradiluna.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  MauMau il Gio Apr 19, 2012 4:32 pm

mork ha scritto:
MauMau ha scritto:
Mork è uscita la guida del boulder, mi sembra che si chiami Corsica Bloc. Credo che la distribuisse Gallo in Italia, ma potrei sbagliarmi. Ma comunque la trovi su internet. Da Propriano non sei molto distante da Capineru. Ma io fossi in te andrei a fare qualche via al Colle di Bavella, al pomeriggio è ottima la Punta de l'Accellu, al mattino la Tafunata de Paliri o comunque la falesia del colle

Mau, thanks to the dick mrgreen
anche io andrei a fare delle belle vie in bavella, ma con chi? con la morosa che passa le ferie in spiaggia a leggere o con un bambino di 19 mesi? Laughing Laughing

ah ho capito!! mi porti tu! grazie, ci conto, ciao! mrgreen mrgreen

c'è tummu, sono certo che vi piacerete, se vuoi ti dò il suo indirizzo e vi scrivete mrgreen

___________________________
Vuelvo al Sur
Como se vuelve siempre al amor
avatar
MauMau

Messaggi : 2175
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 53
Località : Disneyland

http://www.pietradiluna.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  MauMau il Gio Apr 19, 2012 4:33 pm

poi se lui si passa devi dirgli così: "ho saputo che la tua fidanzata arrampica, posso chiedere a lei?" mrgreen mrgreen

___________________________
Vuelvo al Sur
Como se vuelve siempre al amor
avatar
MauMau

Messaggi : 2175
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 53
Località : Disneyland

http://www.pietradiluna.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: CORSICA - Diario di una vacanza ad agosto

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 4 1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum