Nutella e arrampicata

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Nutella e arrampicata




Un gruppo di "mamme" americane ha fatto causa alla Ferrero perché la Nutella non è poi un prodotto così sano come loro credevano.

WASHINGTON - Un gruppo di mamme americane ha vinto la sua battaglia contro la Nutella. Che sì «fa più buona la vita» (come recita lo slogan), ma - secondo i consumatori statunitensi che hanno promosso due class action - non è così salutare come viene pubblicizzato.

La Ferrero è stata quindi accusata di "pubblicità ingannevole". E per questo davanti a un tribunale americano è stato deciso che la filiale Usa del gruppo piemontese dovrà risarcire 4 dollari a barattolo a tutti coloro che dimostreranno di aver acquistato, negli Stati Uniti, tra il 2009 e il 2012 la crema nocciole e cacao più famosa al mondo.

Non si potranno "denunciare" più di cinque confezioni, e dai primi calcoli la cifra da sborsare potrebbe ammontare a oltre 3 milioni di dollari. Il gruppo di Alba (Cuneo) non parla di multa, ma di un accordo raggiunto per ridurre le ingenti spese legali legate a un prolungamento del contenzioso.

continua su http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=193163&sez=LEALTRE

Francamente la notizia mi suscita una serie di considerazioni contrastanti.

La prima è stata:
- proprio l'altro giorno leggendo che Ferrero è per il quarto anno di fila è dato da Forbes come l'uomo più ricco d'Italia... (http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_degli_uomini_pi%C3%B9_ricchi_d%27Italia_secondo_Forbes ) pensavo... chissà se intendono mettergli la tassa per il cibo insalubre anche sulla Nutella? ...e... tu guarda un po' questi hanno fatto una montagna di soldi sui vizi, un po' come quelli che li fanno sul porno, sulla droga... eccetera, e lo stato che prende un sacco di soldi da alcool e sigarette.
Insomma: vaffanculo ferrero paga.

la seconda:
- ma certo che se uno è tanto coglione da credere nella pubblicità che raffigura la Nutella come un prodotto sano, e non va a leggersi ingredienti e contenuto in calori e grassi, possibile che poi debba potersi rivalere?
ma peggio per te, no? se sei scemo e non leggi...

la terza:
- si però, esiste uno strapotere dei media che possono bombardarti di messaggi pubblicitari e suggestionarti ed è un dato di fatto, vero per la maggior parte della gente. Quindi, che si possa in qualche modo indurre i consumatori a convinzioni errate al fine di far acquistare un dato prodotto, è abbastanza realistico pensarlo. Quindi è giusto che la Legge tuteli degli ignoranti, incapaci di leggere un'etichetta e d'informarsi se quello che c'è scritto è sano oppure no.

la quarta:
- è giusto? è giusto richiedere di essere tutelati anche dalla nostra stessa ignoranza?
verso che società andiamo, quella in cui esiste uno stato che ti tutela da te stesso?
che differenza c'è nel caso di una truffa: ad esempio tizio riesce a vendere il colosseo a caio. oppure la santona televisiva vende l'unguento miracoloso che fa innamorare, o predice il futuro.
Nel primo caso c'è la circonvenzione di incapace e nel secondo è tollerato.

Affermare che la Nutella è un prodotto sano, è circonvenzione d'incapace, a quanto pare, per la Legge americana.
Una cosa del genere insomma... perché i consumatori avevano tutti gli elementi per informarsi, sulla scatola stessa, ma non lo hanno fatto, hanno limitato le loro informazioni al semplice messaggio pubblicitario.


Allora però non si può indurre il consumatore a funzionare il cervello. Non si può dire che i messaggi pubblicitari vanno presi cum grano salis: ovvero discernendo le informazioni in essi contenuti. Perché altrimenti avremmo un mondo intero andare a zampe per aria. Meglio punire eventalmente l'azienda che non è stata chiara nel suo messaggio. Specie, volendo fare una malignità, se quell'azienda non è americana.

Andiamo quindi verso un consumatore acefalo. Che non legge le etichette, non s'informa su ciò che mangia e beve.
Un consumatore che accorgendosi dopo aver fumato una vita di aver preso un cancro e potendolo statisticamente collegare al fumo, fa causa alle aziende produttrici di sigarette per spillargli milioni di dollari.

Per la Nutella lo stesso del pacchetto di sigarette?
"la crema di nocciole contiene grassi saturi e può nuocere gravemente alla salute"
Così lo sai e non puoi rompere i coglioni, dopo. Se ti ammali la colpa è tua, noi ti avevamo avvertito.

Ma nel frattempo, facciamo giare un po' l'economia e gli avvocati, e facciamo ammissibili queste cause.


Ad Arnad dopo l'incidente della scorsa settimana chiudono paretone e Lomasti.
E' una questione di responsabilità.

Ognuno è considerato responsabile di quello che accade agli altri.

Ma se uno si impicca con la cravatta di Armani, i famigliari possono piantarli una class action?
Forse no, poiché è un uso improprio. La nutella, invece, ne fai un uso proprio, ovvero la mangi, e ti fa male.
Quindi devi rifondere i danni.

Ma anche guidando faccio un uso proprio dell'autovetura. Se guido tutti i giorni, equivalente nel mangiare spesso nutella, e ho un incidente e muoio?

Se vado ad arrampicare e cado, o mi arriva un sasso in testa, la responsabilità di chi è?
Del proprietario del terreno, del comune, di chi mi ha venduto il materiale di arrampicata?


Per non sapere né leggere né scrivere, come si suol dire, meglio vietare.
Perché non vietano la Nutella, o le sigarette, o l'alcool?
La marijuana o la cocaina o l'oppio sono vietati, dopotutto.
Perché allora non liberalizzano, in quest'epoca in cui liberalizzare è la ricetta buona per tutto, anche queste sostanze?
Magari, of course, con una bella tassa sopra, come per i cibi insalubri.

Come si concilia il diritto al libero arbitrio con i costi sociali della nostra scelta insalubre?

Se ti ammali e costi molto è meglio metterci una tassa.
Se invece ti ammazzi e fai risparmiare sui costi sociali (niente pensione) allora puoi farlo?

Lasciamo perdere le considerazioni sul libero arbitrio. Tanto alla fine se la sono sempre girata come gli pareva.
Quello che muove sempre tutto, aveva ragione il buono Marx, è l'economia. Cioè i soldi. La pecunia.
Il problema è tutto qua. I costi sociali.
E' una situazione un po' confusa.

L'ideale sarebbe che non si tenesse troppo in vita uno che è andato in pensione. L'ideale sarebbe essere perfettamente sani fino a che si lavora. E dopo velocemente togliere il disturbo.
Ma come la mettiamo con i costi sociali della disoccupazione?
Un tot di disoccupati è bene che esistano, altrimenti il costo del lavoro aumenterebbe troppo.
Ma non sarebbe male che tale cifra venisse tenuta sotto controllo, perché troppi disoccupati rappresentano un problema, in termini di costi sociali.

Questo per contrasta con le tendenze attuali, che vanno verso una rapida contrazione della produzione.
E quindi?
Quindi la tendenza sarà lasciare libero corso a tutte le sostanze e pratiche che senza eccessivi costi di lunghe degenze tengano calmierato il numero sempre più troppo elevato di esseri umani circolanti.

PEr questo io non credo che alla lunga la tendenza sia vietare l'arrampicata o altre attività più o meno mortali.
E nemmeno intensificare il proibizionismo sulle droghe.

In primo luogo, diminuire la spesa sanitaria in modo che il malato già da subito non gravi sulla società.
In secondo, rendere possibile licenziare chi si ammala troppo spesso. Sostituendo tale forza lavoro con elementi più freschi e più forti.
In terzo, a lunga scadenza, evitare che ci si ammali di malattie che portano a lunga degenza, cure continuate, terapie a vita.

Questo è quello che costa e pertanto su questo si muoveranno.
Se invece un po' di gente muore per droghe non è un problema. Se ci ammazziamo facendo sport pericolosi, nemmeno.

Oggi è molto peggio mangiare nutella che fare alpinismo in termine di costi sociali a lunga scadenza.

buzz

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Nutella e arrampicata :: Commenti

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Messaggio il Lun Apr 30, 2012 3:12 pm  Batman

Buffo buzz, non per mandare in vacca un argomento interessante, ma la prima cosa che mi è venuta in mente vedendo il titolo del topic è stata la famosa dichiarazione di Berhault "Se Nutella è pronta a sponsorizzarmi, sono ben felice!"

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Messaggio il Lun Apr 30, 2012 4:11 pm  grip

io normalmente mangio' cio' che mi piace.....se leggiamo tutto temo vivremmo di aria fritta...poi il fritto fa male e pure l'aria e' inquinata...ok nel non esagerare....ma la ramanzina dai padroni di McDonald ...burro d'arachidi e pop corn me viene da dire annatevane a fare in culo

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Messaggio il Lun Apr 30, 2012 4:19 pm  grip

apparte gli scherzi...megli iniziare a mettere da parte gli scontrini su Cocacola...popcorn...patatine fritte etcetc...non si sa mai...Ketchup...etcetc

poi se organizza na bella class action con i controcazzi...


ah pure la bibita che te mette le ali gli si fa un culo cosi'!!

cazzo i Brooklin...la gomma del ponte(quello che te fa il dentista).....

ce ne sarebbero di classaction da fare

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Messaggio il Mar Mag 01, 2012 12:08 pm  fab

Effettivamente da un discorso da bambini come la nutella ne esce un discorso complesso pure per un sociologo.
Per la prima parte del discorso penso che ci debba essere la solita via di mezzo, ovvero un individuo deve esser capace di ragionare e non farsi lobotomizzare del tutto dalla pubblicità, ma ci dovrebbe esse anche uno stato che dia le minime tutele in tema di alimentazione che aiutino ma comprendere Cosa mangiamo. Ma questo è complesso perchè come visto su report per l'aspartame, a ricerca scientifica che ti conclama l'effettiva correlazione tra il dolcificante e il cancro, ci sono gli interessi delle multinazionali, e degli stati che ti vendono anche la cocaina se fosse necessario.
Sembra che nell'economia moderna, ma penso anche in quella passata, sia necessario che le persone capiscano quanto basta, non che non capiscano niente, perché si insospettirebbero, ma comprendano quello che facilmente è intuibile, e il resto lo lasciano fare alla pigrizia e alla semplicità dell'informazione televisiva. Dicono che la nutella è sana, non ho tempo di guadare l'etichetta, ma se non era sana la mangiava Totti in nazionale? Figuriamoci...
L'aspartame è ben peggio della nutella, ma non c'è verso di sensibilizzare l'opinione pubblica e di eliminarlo.. Lo troviamo ovunque, è una storia che va avanti da anni, ma troppo potente è il sistema che si è creato intorno. L'intelligenza delle persone dovrebbe prevalere proprio quando si fa forte la prepotenza dell'economia.

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Messaggio il Mar Mag 01, 2012 4:00 pm  Paolin

si, vabbeh. In un paese dove si puo' fare causa (e vincere) su qualunque
cosa sinceramente questa notizia non mi ha per niente perplesso...e
comunque azioni come questa servono di piu' agli avvocati che non ai
"consumatori" i quali, abbagliati dal mito del "quick buck", cercano in
qualunque modo di far le scarpe al prossimo.
Se ci fossero piu'
ammortizzatori sociali in USA si vedrebbero meno azioni del
genere...anzi, sarebbe interessante vedere quale e' la percentuale di
Repubblicani e Democratici tra i promotori di class action di questo
genere.

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Messaggio il Mar Mag 01, 2012 6:59 pm  giggio

Di fronte a queste dinamiche a me viene un solo pensiero: quello di partire per la Nuova Guinea e andare a vivere in una tribù di primitivi.

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Messaggio il Mar Mag 01, 2012 7:26 pm  Topocane

.....con magari i pomodori veri Rolling Eyes

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Messaggio il Mar Mag 01, 2012 8:30 pm  KAZAN1975

giggio ha scritto:Di fronte a queste dinamiche a me viene un solo pensiero: quello di partire per la Nuova Guinea e andare a vivere in una tribù di primitivi.
e' suff un qualsiasi stadio italiano...

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Messaggio il Mer Mag 02, 2012 8:00 am  virgy

Buzz ha scritto:
....
la seconda:
- ma certo che se uno è tanto coglione da credere nella pubblicità che raffigura la Nutella come un prodotto sano, e non va a leggersi ingredienti e contenuto in calori e grassi, possibile che poi debba potersi rivalere?
ma peggio per te, no? se sei scemo e non leggi...
......


e dopo la lettura del tuo interessante post, Buzz...a me è venuta un'altra considerazione da fare

che più si è coglioni o si fa i finti coglioni nella vita e più si è tutelati da tutti, persino dalla legge!

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Messaggio il Mer Mag 02, 2012 9:49 am  Topocane

cmq...

io quasi da sempre son un maniaco lettore di etichette sugli alimenti Rolling Eyes, poi dopo, cmq, prendo quel che mi piace o ritengo valido/utile al momento Smile

spesso leggendo mi trovo ad osservare come tantissime cose che ti vendon o spaccian per sane, naturali, che fan bene etc.etc, son piene di porcate; a partire delle E chimiche, per arrivare ai vari grassi idrogenati, vitaminizzanti o altre porcate aggiunte

pure un alimento fra i più neutri e naturali quale dovrebbe essero lo yogurt, azz
è pieno di cionate, praticamente TUTTI i marchi, tutti i tipi, contengono varie cazzate
a parte UNO, azz... stranissimo a dirlo, ma uno tra i più longevi e pubblicizzati: lo yomo
ecco, quello non ha dentro (o almeno non ha scritto...) nulla oltre a yogurt e frutta.

bahh... ora vediamo un po' come va con orto e varie altre cosette, per cercare di mettersi un po' sulla retta via Smile

nutella, cmq... abolita da mo', sostituita senza mancanza alcuna con creme di nocciole bio artigianali
...a parte cuàndo vado da mammà

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Messaggio il Gio Mag 03, 2012 1:58 pm  grizzly

Chissà se 'ste mamme amerikane hanno denunciato pure le loro madri per rèclam fasulla.. perchè sicuramente prima di nascere le davano per meno idiote... Laughing

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Messaggio il Gio Mag 03, 2012 4:02 pm  mork

che poi anche da un punto di vista legale...

è falso dire che "una fetta di pane e nutella" è una colazione se non sana almeno "normale"?
no perché non penso che la pubblicità mostri bambini che mangiano cucchiaiate di nutella direttamente dal vasetto guardando la televisione (come del resta faccio io).
Io ricordo pubblicità della nutella con bambini che corrono in giardino e poi fanno pausa con una fetta di pane e nutella. Non mi sembra una cosa letale per un bambino...

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Messaggio il Gio Mag 03, 2012 4:12 pm  Topocane

....già Rolling Eyes
che nn sai poi ché ci metton nel pane commerciale Mad

eh Laughing

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Messaggio il Gio Mag 03, 2012 4:16 pm  mork

Che poi, sapete di cosa mi sono sempre stupito?

Che non ho mai sentito di cause intentate contro pubblicità di alcoolici oppure contro pubblicità di automobili (e ce ne sono tante che promuovono uno stile di guida, per così dire, "allegro").

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Messaggio il Gio Mag 03, 2012 4:27 pm  LULU'

...da mamma mi chiedo come mai la ferrero nella preparazione delle
merendine x bambini utilizzi gli oli vegetali idrogenati, sapendo che
sono nocivi x la salute...
un tempo ero ghiotta di nutella, ma da quando leggo le etichette e ho
un'alimentazione naturale e biologica non riesco più a mangiarla...la
mia golosità la placo con la nocciolata rigoni che, x me, è assai più buona flower

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