notav una delle discriminanti

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090512

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notav una delle discriminanti




Una singolare alleanza che va dai settori di sinistra del Pd al Movimento 5 stelle, passando per Sel Idv e Prc, con molti indipendenti, lavoratori professori. Avigliana laboratorio politico nazionale? Sono andato a vedere, lunedì sera sotto la pioggerella, col treno che va ogni mezz’ora fino alla mezza. Son salito nell’incantevole borgo storico, dove un bel gruppone di gente entrava e usciva dalla sala comunale trasformata in sala di festa improvvisata.

Avigliana laboratorio politico nazionale?

Ha vinto il professor Angelo Patrizio, insegnante di scuola media, staccando di oltre dieci punti l’avversario Aristide Sada, commerciante ed ex presidente della Pro Loco. Essendo un comune inferiore ai 15 mila abitanti, non c’è doppio turno e le coalizioni si comprimono in una unica lista per ogni candidato Sindaco. I nomi scelti sono significativi: Avigliana Città Aperta per la coalizione di sinistra più grillini, Grande Avigliana per la lista di Sada sostenuta dai vertici del Pd (tra parentesi Fassino è di Avigliana) ma anche dal Pdl e dalla Udc.

da http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/08/avigliana-laboratorio-politico-nazionale/223016/

A spaccare, a determinare i due schieramenti, le due inedite liste di coalizione è stata la questione della Tav. Ma il tema può essere esportato e declinato in tanti modi: è la questione del cemento, dei lavori pubblici, è il tema dello sviluppo, della crescita.

Ho trovato sul sito di Aviglianacittaaperta – molto meno professionale di GrandeAvigliana, che godeva evidentemente di più fondi – la seguente descrizione del candidato sindaco che poi ha vinto.

Il lavoro non è una merce ma un bene comune. Non è solo uno slogan.
Il nostro candidato Angelo Patrizio a 15 anni ha iniziato a lavorare come operaio, prima alla Moncenisio di Condove e poi successivamente alla Bertone di Grugliasco, facendo parte come delegato del Consiglio di fabbrica. Poi lavorando e studiando si è diplomato al Conservatorio, diventando insegnante di musica presso la scuola media di Avigliana.

Quello della cittadina a metà strada tra Torino e Susa era uno dei risultati più attesi e delicati di queste elezioni. Può sembrare strano , eppure era così perchè se avesse vinto il candidato Pro Tav Pd e Pdl sarebbero cambiati gli equilibri nella Comunità Montana Bassa Val Susa, l’unica “istituzione” che sostiene la battaglia contro il megaprogetto. E avrebbe potuto rafforzarsi anche una tentazione più generale, quella di proporre l’attuale alleanza nazionale transitoria che sostiene Monti (Pdl Pd Udc) come alleanza politica vera e propria.

La giunta uscente di Carla Mattioli comprendeva insieme la maggioranza del Pd locale e i Notav, e alle elezioni del 2007 non aveva avuto rivali a sinistra. Ma il lavoro da Torino del Pd ProTav aveva spezzato questa situazione. Inoltre la Mattioli, già sindaca per due volte, non poteva ricandidarsi.

E’ in questo contesto, per un riflesso innanzitutto di difesa di una esperienza, che è maturata l’inedita svolta. Con una paziente e difficile discussione, i 5 stelle aviglianesi si sono convinti a fare una scelta per loro difficilissima: non presentare una propria lista alle elezioni e addirittura confluire attivamente nella coalizione con la sinistra.

Avigliana Città aperta ha staccato Grande Avigliana di ben 10 punti, vincendo con un ampio margine. Sotto la pioggerellina nel Borgo Antico arrivavano via via gli altri Sindaci della Bassa Valle a festeggiare lo scampato pericolo. E da Torino il segretario provinciale di Sel Michele Curto a festeggiare l’esperimento politico di valore nazionale. Intanto il neo sindaco Angelo Patrizio impugnava la chitarra. E già pensava di convincere i ragazzi che suonano folk, ad animare con la musica il mercatino settimanale del biologico.

Ascoltavo la rassegna stampa stamattina e pensavo : ma sarebbe possibile una grande coalizione “all’avigliana” per l’ecologia il territorio e la giustizia sociale , e per il meglio dei valori europei? Potrebbe nascere solo come reazione a un pericolo, a una nuova macchina politica considerata insidiosa? Ma non abbiamo già sufficienti pericoli concreti – sociali economici territoriali paesaggistici- a cui reagire?


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notav una delle discriminanti :: Commenti

Messaggio il Lun Mag 14, 2012 4:00 pm  .

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/14/caso-adinolfi-indagini-legami-greci-cancellieri-verranno-usati-soldati/228791/

Allarme Tav. Il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, afferma di avere le idee chiare: “‘La Tav è la madre di tutte le preoccupazioni. Lavoreremo anche per il Piemonte” riferendosi alla nuova sfida del terrorismo. ”Abbiamo le idee chiarissime, ma il piano verrà deciso nel Comitato nazionale di giovedì quindi qualsiasi anticipazione non solo non sarebbe seria ma non sarebbe nemmeno supportata dalle analisi che stiamo facendo sul territorio” prosegue il ministro riferendosi agli obiettivi sensibili e uomini che saranno messi in campo in chiave anti-terrorismo.

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No comment, per ora.

Fin' ora in non so quanti mesi che son passati dal flop di Silvio, mai ho visto abbassare stipendi di parlamentari, politici a vario livello o altri stipendi di tipo (gonfiato) legati comunque ai soldi pubblici, o punire chi a quei piani ha approfittato (illecitamente) in una qualunque maniera, per dare, anche, un segno alla gente di voler cambiare, o comunque di correttezza da parte dello stato.
Forse che la gente sta incazzata, mai dirlo..?

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Messaggio il Lun Mag 14, 2012 4:08 pm  AndreaVe

La gente sta incazzata, forte anche.

E infatti è il momento di spostare l'attenzione su altro......

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Messaggio il Lun Mag 14, 2012 4:09 pm  Admin

No per carità.
Però senti dire che "chi attacca equitalia attacca lo stato"
che "la tav è la madre di tutte le preoccupazioni"
che si pensa di usare l'esercito per la protezione di obiettivi sensibili (d'altro canto già lo fanno, proprio per la Tav, con gli Alpini a difendere il cantiere).

Per cui a breve, se continueranno le proteste spontanee contro Equitalia, vedremmo l'esercito davanti alle loro sedi.

Proprio un bel segnale democratico... Laughing

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Messaggio il Lun Mag 14, 2012 4:20 pm  mork

Ad_buzz ha scritto:No per carità.
Però senti dire che "chi attacca equitalia attacca lo stato"
che "la tav è la madre di tutte le preoccupazioni"
che si pensa di usare l'esercito per la protezione di obiettivi sensibili (d'altro canto già lo fanno, proprio per la Tav, con gli Alpini a difendere il cantiere).

Per cui a breve, se continueranno le proteste spontanee contro Equitalia, vedremmo l'esercito davanti alle loro sedi.

Proprio un bel segnale democratico... Laughing

stavolta non ho proprio niente da obiettare Wink

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Messaggio il Lun Mag 14, 2012 4:25 pm  MarcoS

addavenì BavaBeccaris!

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Messaggio il Ven Giu 01, 2012 3:39 pm  .

1997 fuga da new york .... 2012

Se questo è un cartello di cantiere utile.......?



Non sapevo che fosse cambiata la normativa,

bisogna adeguare la segnaletica in tutti.



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Messaggio il Ven Giu 01, 2012 4:03 pm  buzz

Jaguaro ha scritto:1997 fuga da new york .... 2012

Se questo è un cartello di cantiere utile.......?



Non sapevo che fosse cambiata la normativa,

bisogna adeguare la segnaletica in tutti.




per i cantieri TAV è così.
ci sono i militari.

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Messaggio il Ven Giu 01, 2012 4:12 pm  .

eh si quando un cantiere è utile alla comunità, lo si deve proteggere

perchè tutti gli anziani del posto vorrebbero essere li a guardare gli scavi e commentare, e danno fastidio...

http://www.carmillaonline.com/archives/2012/05/004321.html#004321

anziani da cantire





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Messaggio il Ven Giu 01, 2012 11:00 pm  AndreaVe

What a Face c'ha una faccia da dura la signora da far invidia ai più cattivi anarco blabla

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Messaggio il Mer Giu 06, 2012 2:46 pm  buzz

L'esercito in funzione di ordine pubblico ormai sembra andare di moda.
http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/rifiuti_e_proteste_bloccata_via_tiberina_prefetto_se_serve_interviene_lesercito/notizie/200603.shtml

In effetti, trasformare in zona militare le aeree contestate è comodo. Non c'è bisogno di leggi particolari, bastano quelle che ci sono. D'altro canto, da sempre, in situazioni particolarmente gravi di ordine pubblico è stata proclamata la legge marziale, con tutto quello che ne consegue. Quindi niente di veramente nuovo. La storia si ripete sempre, prima o poi.

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Messaggio il Gio Lug 12, 2012 6:55 pm  biemme

Rolling Eyes

http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/07/12/news/indiscrezioni_dalla_francia_stop_alla_torino-lione-38938029/?ref=HRER1-1

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=167189


Shocked Shocked Shocked

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Messaggio il Mar Set 25, 2012 11:27 am  .

http://www.lunanuova.it/news/429039/Tav-Una-caserma-della-polizia-alla-Maddalena.html

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Messaggio il Mar Set 25, 2012 4:35 pm  Q

c'è pure un'ottima notizia... Very Happy
Luca sta molto meglio e torna in Clarea.....









29 SETTEMBRE RITORNO AL FUTURO
LUCA RITORNA IN CLAREA

Il movimento NO TAV è ben lieto di raccogliere l'invito di Luca ad
accompagnarlo nel suo primo ritorno sotto il famigerato traliccio. Rilanciamo
quindi l'appello alla partecipazione a questa giornata, per tornare insieme a
Luca in Clarea, a sette mesi dall'incidente causato dalla bestialità e dalla
noncuranza dell'apparato militare dispiegato il giorno dello sgombero della
baita. Sarà un ritorno anche per tutti coloro che da tempo non si son più
recati attorno a quelle recinzioni della vergogna, un momento per rendersi
conto dell'avanzamento dei lavori che, se non fermati, prima o poi si
allargheranno a tutta la valle di Susa, sino alla cintura torinese.

Sarà una giornata per tutti, pacifica ma risoluta nel rivendicare la voglia di
esserci e di continuare ad opporsi allo scempio in atto.

Sarà ancora un'occasione per dimostrare che non ci faremo intimidire dai
tentativi di criminalizzazione e per denunciare l'enormità di un'infrastruttura
imposta manu militari al territorio valsusino.

Durante la giornata verrà anche posato un menhir in pietra a perenne memoria
di tutti i caduti della resistenza partigiana nelle vallate alpine piemontesi;
per contribuire alla costruzione del basamento di questo monumento invitiamo
tutti i partecipanti a portare con sé un piccola pietra proveniente dal proprio
luogo di abitazione e resistenza per rappresentare idealmente l'unione dei
luoghi e delle persone che desiderano un mondo diverso.
L'appuntamento è alle ore 14.30 di SABATO 29 SETTEMBRE presso il campo
sportivo di Giaglione. Da li si partirà insieme per una passeggiata verso il
cantiere della Clarea.

Il MOVIMENTO NO TAV 21 settembre 2012

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Messaggio il Ven Dic 07, 2012 6:51 am  .

6 dic

https://www.youtube.com/watch?v=OYnOlg2YGJ8

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Messaggio il Ven Feb 01, 2013 2:00 pm  .


http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/02/01/processo-no-tav-cariche-davanti-allaula-bunker/219335/




Comunicato letto in aula : "La scelta di spostare il processo in questa aula bunker è in sintonia con l'ondata repressiva sostenuta e legittimata dalla campagna mediatica finalizzata a demonizzare il movimento NO TAV, tentando di indebolirlo e isolarlo dalle lotte che attraversano il paese. Trasferendo la sede del processo voi state tentando di rinchiudere la lotta NO TAV nella morsa della "pericolosità sociale" e delle emergenze. Noi invece, rivendichiamo le pratiche della lotta ribadendo le ragioni che ci spingono a resistere contrastando chi vuole imporre il tav militarizzando la Valle, con le conseguenti devastazioni umane, sociali e ambientali. Le nostre ragioni restano vive, e la vostra scelta di trascinarci in questa aula bunker non ci impedirà di portarle avanti. Per questo oggi scegliamo di abbandonare tutte/i quest'aula, lasciandovi soli nel vostro bunker. ora e sempre #notav!


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Messaggio il Mar Lug 02, 2013 11:28 am  Ospite

http://www.internazionale.it/opinioni/wu-ming/2013/07/01/storie-no-tav-un-anno-e-mezzo-nella-vita-di-marco-bruno/0/

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