battute ambigue

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battute ambigue




Prendo spunto dal topic di Yo
http://www.verticalmente.net/t823-froci-falesisti-alias-ff#22317

e sottolineo che prendo solo spunto, perché sulla leggerezza delle parole di Yo sarei pronto a giurarci,
sia perché so come la pensi, sia perché nel post stesso scrive:
perchè questa è casa nostra! E chiunque si senta frocio o falesista o tutt'e due assieme è il benvenuto.
che già di per sé è indicativo della logica nemmeno lontanamente discriminatoria o omofoba con cui usa questo concetto di "frocio falesista". Anzi lo usa con un certo orgoglio.

Però è un concetto pericoloso. Un po' trito e abusato.
In cui non tutti usandolo hanno la stessa leggerezza di Yo.
Ed è effettivamente una frase che può avere anche connotati dispregiativi, machisti, omofobi.

Nasce, del resto, con questa logica, mettendo a paragone i valori maschi dell'alpinismo, sempre un po' eroico, con lunghi faticosi avvicinamenti, pericoli oggettivi, meteo inclemente, fame e sete, insomma l'esaltazione della sofferenza ai limiti della sopravvivenza, e all'opposto quelli dolci dell'arrampicata in falesia, al sole tiepido con protezioni ravvicinate e avvicinamenti più corti possibile che diventano femminili e quindi per sovrapposizione, froci.

Il tutto nasce molto ironicamente, con la leggerezza che usa la stessa Yo, in ambiente che non sembra usare le parole come realmente discriminatorie. Ma...

in ogni caso... di fatto però nel tempo questa cosa può diventare una di quelle classiche circonlocuzioni che perdono la carica ironica iniziale e vengono ad assumere sapori un po' meno gradevoli.

Paolo75 giustamente dice:
La butto lì: a questo punto si poteva fare anche lo sforzo di smettere l'abitudine delle battute sui froci, e inventarsi qualcosa di nuovo.

Mi sento di dire che ha ragione.

Discutiamone un po'.
Non per essere grigiamente politically correct, ma per evitare di cadere preda di luoghi comuni.
Di reiterare meccanismi di esclusione.
Di evitare logiche chiuse e autoreferenziali.

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battute ambigue :: Commenti

Messaggio il Mer Mag 23, 2012 9:46 am  buzz

si ma sulle cose serie non possiamo fare niente, in genere.
mentre sulle stronzate non facciamo niente perchè le cose serie sono altre.
e così...

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 9:49 am  espo

perchè prendersi per il culo fra cajani froci falesisti alpinisti vecio scarpon o altri è un problema da risolvere per la discriminazione nel mondo o solo in italia.

ma per favor

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 10:36 am  yo

paolo75 ha scritto:
yo ha scritto:Se è l'originale che si cerca allora si dovrà diventare un pò tutti più creativi; magari ci mettiamo le mutande in testa invece che in cu**o e ci dipiangiamo la faccia di rosa e di azzurro così sapremo chi è femmina, chi è maschio, e non ad un frocio che fa scalata...che poi non esisterà nessun frocio nel nostro ambiente? ( e qui mi rivolgo a Paolo75----)



Yo, non mi sono sentito direttamente offeso, se è questo che intendi.

In realtà di battute sul fatto di essere froci ne faccio anche io, con gli amici con cui scalo, e ogni volta me ne pento sempre un po'. Perchè poi ci sarebbe da pensare a quel che si sottintende - consapevolmente o meno - con quell'espressione, FF.
Secondo me significa un po' meno maschio, un po' meno coraggioso, un po' meno forte, mettila come vuoi. L'abbiamo creata pensando alla differenza tra gli alpinisti, veri uomini, e quelli che lo sono un po' meno. Indica dunque una mancanza, una condizione di inferiorità, così come quando faccio una battuta sull'omosessualità intendo sottolineare un difetto (è una roba da froci, se lo fai diventi frocio etc).
Non lo faccio con cattiveria e probabilmente nemmeno tu avevi un intento cattivo, resta il fatto che - a pensarci bene - è una forma di umorismo un po' becera, per quanto efficace.

E ci sarebbe da interrogarsi sul perchè.
Cioè perchè nonostante ci dichiariamo aperti, tolleranti, a favore di una società più aperta e progressista, poi una battuta fatta sulla differeza tra l'essere etero o omosessuali risulta ancora efficace?

Comunque la posizione che ho trovato più curiosa è quella di LucaVi:


Siete delle fighette!

Però questo topic mi piace, perché anch'io avverto spesso nel nostro linguaggio una forma discriminatoria e da "habitué" che tiene a distanza tanti possibili nuovi forumisti.

Cioè il problema non è tanto l'opportunità delle battute in sè, ma il fatto che queste battute possano tenere lontani dei nuovi inscritti.
L'ho trovato un po' sconsolante, ma forse ho capito male.



Io comprendo che questi termini possano fare branco ed allontanare dei forumisti, o altri motivi percui questi termini sia meglio evitare
e Buzz mi ha ben spiegato, in sole due righe, il motivo percui sarebbe stato conveniente cambiare il titolo del topic.

Ho capito che il termine ff in questo contesto forumistico non sia ben gradito, in ogni caso io non lo intendo come un termine dispregiativo o peggio ancora discriminante. Anzi.

che poi, frocio non è tanto carino da dire ad una persona di sesso maschile
non viene mai rivolto ad una donna
ma frocio falesista pensavo avesse un significato completamente diverso da quello che intendi tu.

Facendo oramai parte dello slang arrampicatorio, e coniato non so esattamente dove ne
quando, e a questo punto non conoscendone neppure il significato, visto e
considerato che è stato stabilito che il termine è ambiguo, ed infatti
ognuno lo interpreta a modo suo, faccio in fretta ad eliminarlo dal
vocaforumario

Evidentemente ognuno indossa i panni del frocio falesista a modo suo, ma se è un indumento che sta stretto posso capire che sia un pochetto scomodo.

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 10:38 am  yo

e chi sono poi i veri uomini?
Chi ha deciso che i veri uomini siano solo gli alpinisti?

ma vi rendete conto di quanto maschilismo ci sia in queste parole? Laughing ( e pure di quanto celodurismo?)

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 10:45 am  Drugo Lebowsky

è perchè tu sei una donna con le palle.... asd asd asd


(così impari a tacciare di maschilismo e celodurismo mrgreen )

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 10:48 am  yo

è la prima volta che mi sento come offesa Shocked

Neutral

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 10:51 am  Spider

espo ha scritto:
messo in chiaro che spider è friulano e non triestino

ti faccio presente che per noi qua la parola ucio è fortemente offensiva.

ecco, a proposito del "nessuno mai si offenderebbe per una battuta sull'accento (o sul dialetto)"
Laughing Laughing


Al di là delle altre cose dette, secondo me in Italia la discriminazione geografica, con tutte le sue implicazioni economiche, sociali e culturali, è NETTAMENTE più radicata e pesante di quella sessuale.

Se non altro per una questione numerica: non so quanti siano i gay, ma di sicuro sono molti ordini di grandezza meno dei terroni e dei padani (e, a scalare, di tutti i macro-mini-micro campanilismi).
E considerando che c'è chi sull'odio e la discriminazione geografico-sociale ci ha fatto una fiorente carriera politica...


Tornando più propriamente in topic, mi pare che i punti centrali siano la coda di paglia e il contesto.

Ovvero: frocio è un'offesa, punto e basta. Che nel nostro microambiente chiuso è stata "depurata" e elevata ad uso colloquiale e scherzoso, ma ciò non toglie che resti un offesa.
E lo resta perchè tutti noi, anche i più politically correct e tolleranti, siamo cresciuti in una società con un'educazione e una cultura omofoba.
E quindi poi possiamo aver razionalmente maturato la convinzione che in realtà ognuno possa fare le sue scelte e vadano rispettate, ma nel nostro irrazionale profondo, "forcio" è diverso.
E quindi coda di paglia, per l'appunto.

A questo punto si tratta di decidere il contesto: se restiamo nel "circolo FV", ff va benissimo e morta lì.
Se vogliamo aprirci cerso l'esterno, dobbiamo essere consapevoli che è un'espressione che può dar fastidio, e quindi decidere se censurarla a priori, accettarla solo se in modi e contesti scherzosi, o usarla senza alcuna moderazione.

Io personalmente sono sempre per la via di mezzo, a questa discussione riconosco il merito non tanto dell'oggetto in sè (che continua a sembrarmi al limite del ridicolo), ma dello stimolo a discutere una strategia generale di gestione degli aspetti più "sottili" del forum.

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 10:58 am  yo

Spider ha scritto:

Io personalmente sono sempre per la via di mezzo, a questa discussione riconosco il merito non tanto dell'oggetto in sè (che continua a sembrarmi al limite del ridicolo), ma dello stimolo a discutere una strategia generale di gestione degli aspetti più "sottili" del forum.

wow! Laughing questo si che è un discorso incisivo!

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 11:09 am  buzz

Forse anche in questo contesto c'è un ambiguità, o fraintendimento.

Porre all'attenzione di tutti una questione significa, per me, invitare tutti ad esprimersi per avere un'idea di cosa gli altri pensino della questione.
Esattamente ciò a cui penso serva un forum, fra le altre cose.

Il fatto che se ne discuta da sei pagine, con posizioni diverse, mi dice che la questione in se non è così ridicola.
C'è chi la vede tale e chi no, e queste persone convivono nello stesso spazio, con buona probabilità di urtarsi per le differenti sensibilità.

Non è che io sia per l'ecumenismo o persegua la fratellanza universale, tuttavia penso che sapere che altri la possano pensare in modo diverso da noi possa essere utile, in genere.

Non è che da questa discussione se ne debba uscire con una posizione univoca o con una politica comportamentale comune.
Basicalmente, si tratta solo di scambiare pareri.

Non riesco proprio a vederci nulla di male in questo.

Secondariamente, penso che la nostra vita sia piena, quotidianamente piena, di cose che facciamo e/o diciamo per inerzia.
Cui diamo poca importanza perché non ci fermiamo mai seriamente a riflettere sulle loro implicazioni profonde.
Così spesso accade che da un lato elaboriamo modelli ideali e dall'altro i nostri comportamenti restano del tutto incoerenti con essi.

Solo così si spiega perché tanti a parole sono il massimo dell'amabilità e poi nei fatti sono dei pezzi di merda.

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 11:28 am  Adriano

Buzz ha scritto:

Secondariamente, penso che la nostra vita sia piena, quotidianamente piena, di cose che facciamo e/o diciamo per inerzia.
Cui diamo poca importanza perché non ci fermiamo mai seriamente a riflettere sulle loro implicazioni profonde.
Così spesso accade che da un lato elaboriamo modelli ideali e dall'altro i nostri comportamenti restano del tutto incoerenti con essi.


assolutamente vero.

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 11:45 am  Batman

Buzz ha scritto:Forse anche in questo contesto c'è un ambiguità, o fraintendimento.

Porre all'attenzione di tutti una questione significa, per me, invitare tutti ad esprimersi per avere un'idea di cosa gli altri pensino della questione.
Esattamente ciò a cui penso serva un forum, fra le altre cose.

Il fatto che se ne discuta da sei pagine, con posizioni diverse, mi dice che la questione in se non è così ridicola.
C'è chi la vede tale e chi no, e queste persone convivono nello stesso spazio, con buona probabilità di urtarsi per le differenti sensibilità.

Non è che io sia per l'ecumenismo o persegua la fratellanza universale, tuttavia penso che sapere che altri la possano pensare in modo diverso da noi possa essere utile, in genere.

Non è che da questa discussione se ne debba uscire con una posizione univoca o con una politica comportamentale comune.
Basicalmente, si tratta solo di scambiare pareri.

Non riesco proprio a vederci nulla di male in questo.

Secondariamente, penso che la nostra vita sia piena, quotidianamente piena, di cose che facciamo e/o diciamo per inerzia.
Cui diamo poca importanza perché non ci fermiamo mai seriamente a riflettere sulle loro implicazioni profonde.
Così spesso accade che da un lato elaboriamo modelli ideali e dall'altro i nostri comportamenti restano del tutto incoerenti con essi.

Solo così si spiega perché tanti a parole sono il massimo dell'amabilità e poi nei fatti sono dei pezzi di merda.

Quoto tutto, come si dice... con una aggiunta sull'ultima frase.

Fortunatamente, ci sono anche quelli che a parole (magari quelle che facilmente si fraintendono, scritte su un forum) sono dei pezzi di merda, e che nei fatti (quando li incontri di persona) sono delle ottime persone... Wink

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 12:55 pm  Silvio

Batman ha scritto:
Buzz ha scritto:Forse anche in questo contesto c'è un ambiguità, o fraintendimento.

Porre all'attenzione di tutti una questione significa, per me, invitare tutti ad esprimersi per avere un'idea di cosa gli altri pensino della questione.
Esattamente ciò a cui penso serva un forum, fra le altre cose.

Il fatto che se ne discuta da sei pagine, con posizioni diverse, mi dice che la questione in se non è così ridicola.
C'è chi la vede tale e chi no, e queste persone convivono nello stesso spazio, con buona probabilità di urtarsi per le differenti sensibilità.

Non è che io sia per l'ecumenismo o persegua la fratellanza universale, tuttavia penso che sapere che altri la possano pensare in modo diverso da noi possa essere utile, in genere.

Non è che da questa discussione se ne debba uscire con una posizione univoca o con una politica comportamentale comune.
Basicalmente, si tratta solo di scambiare pareri.

Non riesco proprio a vederci nulla di male in questo.

Secondariamente, penso che la nostra vita sia piena, quotidianamente piena, di cose che facciamo e/o diciamo per inerzia.
Cui diamo poca importanza perché non ci fermiamo mai seriamente a riflettere sulle loro implicazioni profonde.
Così spesso accade che da un lato elaboriamo modelli ideali e dall'altro i nostri comportamenti restano del tutto incoerenti con essi.

Solo così si spiega perché tanti a parole sono il massimo dell'amabilità e poi nei fatti sono dei pezzi di merda.

Quoto tutto, come si dice... con una aggiunta sull'ultima frase.

Fortunatamente, ci sono anche quelli che a parole (magari quelle che facilmente si fraintendono, scritte su un forum) sono dei pezzi di merda, e che nei fatti (quando li incontri di persona) sono delle ottime persone... Wink

mah, mi riservo il beneficio del dubbio, molto profondo dubbio...

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 1:01 pm  Batman

Silvio_AD ha scritto:
Batman ha scritto:


Fortunatamente, ci sono anche quelli che a parole (magari quelle che facilmente si fraintendono, scritte su un forum) sono dei pezzi di merda, e che nei fatti (quando li incontri di persona) sono delle ottime persone... Wink

mah, mi riservo il beneficio del dubbio, molto profondo dubbio...

No, dai. Ce ne sono. Solo che sono molto meno numerosi di quegli altri.

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 1:05 pm  Silvio

Batman ha scritto:
Silvio_AD ha scritto:
Batman ha scritto:


Fortunatamente, ci sono anche quelli che a parole (magari quelle che facilmente si fraintendono, scritte su un forum) sono dei pezzi di merda, e che nei fatti (quando li incontri di persona) sono delle ottime persone... Wink

mah, mi riservo il beneficio del dubbio, molto profondo dubbio...

No, dai. Ce ne sono. Solo che sono molto meno numerosi di quegli altri.

Bat, me lo auguro, ma, non per mettere in dubbio la tua convinzione, bensì basandomi su quanto visto in anni di forum,

sono scettico; ma pronto a ricredermi se fosse il caso.

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 1:10 pm  LucaVi

Sono d'accordo con Silvio. Se uno insiste a parlare male, qualcosa di sbagliato c'è davvero in lui.

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 1:17 pm  choco

vabbè

ma a parte il significato originario

per me FF ha sempre avuto un altro significato e cioè falesista farlocco/a

sarà perchè io mi ci ritrovo appieno!!

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 1:21 pm  Drugo Lebowsky

io parlo male

e posso fare anche peggio Twisted Evil

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 1:27 pm  LucaVi

Tu sei un budino.

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 1:39 pm  biemme

Batman ha scritto:
Buzz ha scritto:Forse anche in questo contesto c'è un ambiguità, o fraintendimento.

Porre all'attenzione di tutti una questione significa, per me, invitare tutti ad esprimersi per avere un'idea di cosa gli altri pensino della questione.
Esattamente ciò a cui penso serva un forum, fra le altre cose.

Il fatto che se ne discuta da sei pagine, con posizioni diverse, mi dice che la questione in se non è così ridicola.
C'è chi la vede tale e chi no, e queste persone convivono nello stesso spazio, con buona probabilità di urtarsi per le differenti sensibilità.

Non è che io sia per l'ecumenismo o persegua la fratellanza universale, tuttavia penso che sapere che altri la possano pensare in modo diverso da noi possa essere utile, in genere.

Non è che da questa discussione se ne debba uscire con una posizione univoca o con una politica comportamentale comune.
Basicalmente, si tratta solo di scambiare pareri.

Non riesco proprio a vederci nulla di male in questo.

Secondariamente, penso che la nostra vita sia piena, quotidianamente piena, di cose che facciamo e/o diciamo per inerzia.
Cui diamo poca importanza perché non ci fermiamo mai seriamente a riflettere sulle loro implicazioni profonde.
Così spesso accade che da un lato elaboriamo modelli ideali e dall'altro i nostri comportamenti restano del tutto incoerenti con essi.

Solo così si spiega perché tanti a parole sono il massimo dell'amabilità e poi nei fatti sono dei pezzi di merda.

Quoto tutto, come si dice... con una aggiunta sull'ultima frase.

Fortunatamente, ci sono anche quelli che a parole (magari quelle che facilmente si fraintendono, scritte su un forum) sono dei pezzi di merda, e che nei fatti (quando li incontri di persona) sono delle ottime persone... Wink

riallacciandomi al post di buzz qui sopra e soprattutto all'altro bel topic sull'amicizia e gli interessi, sarebbe interessante fermarsi seriamente a riflettere non già e non tanto su "cosa gira" nella testa delle varie categorie di soggetti, ammirevoli o infime che siano, quanto su come noi stessi comunemente ci relazioniamo e impostiamo il nostro rapporto con ciascuna di esse (e mai dimenticando che ciascuno di noi fa parte di una di esse Wink ).

quanto cioè prevale in noi da un lato il senso di difesa di un ideale (quel che sia), di salvaguardia di un valore (ovviamente ciò che noi riteniamo tale), di dignità e di amor proprio, e quanto, dall'altro, quello della materialità, della convenienza spicciola, dell'interesse contingente

mi ha sempre deluso e ferito maggiormente chi, per quieto vivere o mancanza di coraggio o per altro tornaconto, non prende mai una posizione, una responsabilità, rimanendosene silente in disparte (salvo magari poi saltare sul cavallo vincente), piuttosto che chi spende la propria faccia, si espone, combatte (a parole o nei fatti) tornandosene a casa o vittorioso o con le ossa rotte ... fosse o non fosse stato nel torto più marcio... ma credendoci

e questo può valere per una discussione accesa o una decisione su un tema importante, avvenga essa tra i bit di un forum o piuttosto tra i tavoli di un'associazione o di un club o di un ufficio, come per una sana scazzottata in strada, come per una rivendicazione di ordine sociale, lavorativo, politico, ecc.

non so perchè, forse perchè porto dietro qlc osso rotto, ma gli amici di tutti li guardo sempre con maggiore diffidenza di chi a tutta prima potrebbe apparirmi uno stronzo, e su questo quoto il bat

ciò su cui non ti quoto però, bat, è che ... sfortunatamente esiste un'altra categoria di persone a completare la rosa, quelle che parlano male di altre davanti un pc perchè, da pezzi di merda, è un esercizio che fanno spesso e volentieri anche nel mondo reale in assenza fisica degli interessati, salvo poi una volta di fronte agli interessati, fingere di essere delle ottime persone essendo (in quanto pezzi di merda veri) anche molto bravi a fingere

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 1:51 pm  Ospite

quoto le parole di biemme, oggi più che mai...

23 maggio

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 2:22 pm  Tengri

biemme ha scritto:mi ha sempre deluso e ferito maggiormente chi, per quieto vivere o mancanza di coraggio o per altro tornaconto, non prende mai una posizione, una responsabilità, rimanendosene silente in disparte (salvo magari poi saltare sul cavallo vincente), piuttosto che chi spende la propria faccia, si espone, combatte (a parole o nei fatti) tornandosene a casa o vittorioso o con le ossa rotte ... fosse o non fosse stato nel torto più marcio... ma credendoci

............

ciò su cui non ti quoto però, bat, è che ... sfortunatamente esiste un'altra categoria di persone a completare la rosa, quelle che parlano male di altre davanti un pc perchè, da pezzi di merda, è un esercizio che fanno spesso e volentieri anche nel mondo reale in assenza fisica degli interessati, salvo poi una volta di fronte agli interessati, fingere di essere delle ottime persone essendo (in quanto pezzi di merda veri) anche molto bravi a fingere

Vorrei soffermarmi un secondo su questi due punti di Biemme ... poi ritorno in topic. Non che questi non lo siano ma diciamo che ci arrivano di sguincio (ma è italiano sguincio? Very Happy )

D'accordissimo con la prima affermazione. Ma solo e soltanto se quando l'evidenza conferma che ha torto marcio quella persona sia così umile da ammetterlo. E non che tenti semplcemente di glissare leccandosi le ferite nell'ombra. Purtroppo ci insegnano che essere sconfitti è un'onta. Non che la sconfitta possa servire a migliorare l'approccio alle cose. Non che la sconfitta faccia parte della formazione. E questo tarlo è figlio della stessa cultura machista da cui proviene il divertente epiteto Frocio falesista ... ci torno

La seconda affermazione la condivido ancora di più ... una tastiera maschera solo l'inibizione. In realtà puoi recitare una parte in rete. Ma o lo fai in maniera estremamente organizzata oppure prima o poi da qualche parte come sei realmente esce fuori anche in codice binario. E' vero che le parole scritte possono essere fraintese. Non però uno scambio interativo ch va avanti per pagine.

E torno a Frocio Falesista ... è vero che lo si può anche vedere come un epiteto del tutto innocuo ... una cosa che addirittuta un falesista sorridendo dice di sé stesso. Ma ci farebbe sorridere allo stesso modo se un ragazzo di colore chiamasse sé stesso e suoi simili SPORCO NEGRO? Forse non troppo.

Eppure nel tempo succede così. Putroppo? E chi lo sa? Gli Apache chiamavano sé stessi Tchi'e'nde, il popolo. Il nome con cui li conosciamo è la parola che i vicini Zuni usavano per designarli. Apache in zuni significa "nemico". I discendenti degli Apache chiamano sé stessi Apache e non lo considerano più un insulto ... sempcemente perché il tempo trasforma, consolida. Le lingue digeriscono e rielaborano affidando altri significati alle parole.

Allora la domanda giusta dovrebbe essere cosa pensano i falesisti? Sentirsi chiamare Froci Faleisiti li fa soridere o gli dà fastidio? Ma sorattutto ... esiste qualcuno che si sente a pieno falesista come uno con la pelle scura si sente un "uomo di colore"?

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 2:31 pm  buzz

Si però il problema non è tanto quello che pensa un falesista ad essere chiamato frocio per via del fatto di essere falesista, ma anche di quello che pensa l'omosessuale del fatto che questa designazione che lo coinvolge venga usata come un epiteto sminuente.

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 2:47 pm  mork

Buzz ha scritto:Si però il problema non è tanto quello che pensa un falesista ad essere chiamato frocio per via del fatto di essere falesista, ma anche di quello che pensa l'omosessuale del fatto che questa designazione che lo coinvolge venga usata come un epiteto sminuente.

ma posso fare una domanda?

ma voi usate il termine "frocio" come un qualsiasi sinonimo di "omosessuale"? no perché non mi pare una cosa normale, una "designazione" come dice Buzz, ma una offesa bella e buona.

Infatti io ho scritto che pur comprendendo il contesto e l'uso del termine, non mi piace che si usi abitualmente un termine così dispregiativo.
Se il termine usato fosse "Gay falesista" probabilmente non avrei scritto niente.

Forse la differenza sta anche in questa accezione che io do al termine e che mi sembra che altri non diano

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 3:18 pm  buzz

voi chi? Very Happy

"frocio" può essere usato sia in contesti amichevoli che come vero e proprio insulto.
ma come tutti i termini che sono insultanti, del resto.

nella comunità gay ci si può anche definire "froci" "froce" così come i neri possono chiamarsi "nigger" "negraccio"
in una sorta di rovesciamento dell'insulto che diventa rivendicazione orgogliosa.
Ma anche nel rovesciamento l'origine insultante viene confermata.

Le parole assumono ovviamente diversi significati.
Sono contenitori quasi vuoti da riempire.

Dipende dal contesto, da chi le proferisce, chi le ascolta.

In ogni caso è un termine genericamente usato in modo dispregiativo da eterosessuali a indicare il maschio omosessuale.

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Messaggio il Mer Mag 23, 2012 3:20 pm  Tengri

Buzz ha scritto:Si però il problema non è tanto quello che pensa un falesista ad essere chiamato frocio per via del fatto di essere falesista, ma anche di quello che pensa l'omosessuale del fatto che questa designazione che lo coinvolge venga usata come un epiteto sminuente.

Chiaro ... stavo esaminando solo un estremo della relazione. Dando per acquisito che "frocio" è di per sé stesso ... all'origine un insulto.

Anche se poi ci sono omosessuali che chiamano sé stessi "froci" in maniera molto autironica e divertita.

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